Roma, 12 apr – A Roma hanno resuscitato Abebe Bikila. Il Comune di Roma, infatti, lo ha inserito come “special guest” dell’Appia Run, che si correrà domenica 15 aprile. Il maratoneta, entrato nella storia dello sport correndo scalzo alla maratona di Roma del 1960, però, è morto nel 1973, dopo un tragico incidente stradale che lo costrinse sulla sedia a rotelle.

abebe bikila

Una gaffe, quella del Campidoglio, che è stata subito corretta. Ma che non è sfuggita all’ironia del web. Sul sito del Comune, infatti, nella pagine di presentazione dell’evento sportivo di domenica, anche se per poco, si è potuto leggere testualmente: “Guest star il campione olimpionico della maratona del 1960, l’ottantaseienne Abebe Bikila che correrà insieme ai partecipanti“.

Quello che resta un mistero è come si sia arrivati a un errore di tali dimensioni. L’unica spiegazione, secondo qualcuno, è che chi ha riportato la notizia sul sito del Comune di Roma si potrebbe essere confuso da quanto scritto sul sito ufficiale della Appia Run e riportato dai giornali: “Una gara da correre insieme al mito di Abebe Bikila che su questi sampietrini e sul basolato lavico dell’Appia Antica vinse la Maratona Olimpica del 1960”.

Sta di fatto, però, che l’estensore del sito in questione, ha dimostrato una profonda ignoranza in fatto di sport e storia. Per di più se si considera che l’Appia Run in qualche modo fin dalla sua nascita ha voluto celebrare il ricordo di Bikila, tanto che nel 2010 il comune di Roma pose una targa commemorativa in un punto del percorso per ricordare i 50 anni della leggendaria corsa dell’atleta etiope scalzo. Evidentemente chi ha scritto il comunicato in via San Gregorio non ci è mai passato, oppure non ha mai notato la stele.

Immancabile la polemica politica, che ha affiancato l’ironia del social. “Siamo tutti col fiato sospeso – commenta in un tweet il consigliere pd capitolino Marco Palumbo – speriamo che i poteri divinatori di M5S possano resuscitare anche l’asfalto sulle strade della città”.

Anna Pedri

 

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