Roma, 13 feb – Dall’inizio della campagna elettorale diversi organi di stampa e politici hanno denunciato accordi fatti sotto banco che progettano un governo di larghe intese. Coalizioni impossibili, accordi sui punti, destra, sinistra, centro, alto, basso. Le ipotesi sono state proposte tutte, e a creare altrettanta confusione sono le dichiarazioni di Angelo Bonelli, coordinatore dei Verdi e candidato con Insieme (lista elettorale e coalizione politica fondata nel 2017 dal Partito Socialista Italiano, dalla Federazione dei Verdi e da Area Civica e alleata del Pd).

Bonelli, intervistato dall’Ansa in occasione dei live in collaborazione con Facebook, ha detto: “Siamo pronti a ragionare con tutti quelli che mettono al centro del programma una serie di punti, anche con i Cinque Stelle”. Mentre il Pd attacca sui media il Movimento 5 Stelle, un candidato della sua stessa coalizione apre alla possibilità di fare un governo di larghe intese per fare una nuova legge elettorale e per lavorare su alcuni temi fondamentali per il paese quali ambiente, innovazione, lavoro.

Il fatto che Bonelli, del fronte del centrosinistra, apra ai 5 Stelle conferma l’affidabilità della coalizione a guida Pd. Ma ciò che preoccupa maggiormente è che se il centrosinistra apra senza indugio pur di governare ai 5 Stelle, che sono stati il loro più grande nemico politico di questa legislatura. Lo scenario della rinascita di un nuovo Patto del Nazareno, pare essere sempre più verosimile.

Dario Dedi

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2 Commenti

  1. ………….il m5s è un partito rimasto ”orfano” senza il vecchio padre morto..aspetta solo d’essere preso per mano..ci sono molti elettori DX che chiaramente sono di vedute non comuniste… E’ un movimento che andrebbe ”coltivato” per inglobarlo in una forza politica nuova….ricordare che hanno numeri importanti elettoralmente…. Occorrerebbe una buona ”diplomazia” politica ….

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