Ostia, 7 dic – Il Pd a Ostia si è evidentemente scordato che circa seimila cittadini hanno votato CasaPound, assicurando al movimento della tartaruga frecciata il 9%. Athos De Luca ha così presentato una mozione per non riconoscere l’elezione di Luca Marsella, accusando Cpi e chiedendo l’intervento della Commissione Parlamentare sulle mafie, omettendo guardo caso che il municipio di Ostia è stato sciolto per mafia proprio quando era guidato dal suo partito. Una richiesta però respinta dal consiglio comunale, che pressoché all’unanimità ha approvato l’elezione di Marsella. Figuraccia evidente quindi da parte del consigliere De Luca del Pd.

“Siamo gli unici rappresentanti del popolo italiano – ha dichiarato Luca Marsella – in un Municipio abbandonato dallo Stato. Finalmente possiamo portare all’interno di quelle stanze la voce e la rabbia sacrosanta dei cittadini dei quartieri abbandonati del nostro territorio, dei commercianti e degli imprenditori tartassati, delle famiglie che non arrivano a fine mese di cui in questi anni siamo stati l’unico punto di riferimento. Purtroppo oggi il nome di Ostia è associato soltanto a mafia e malaffare, quello che vogliamo riuscire a fare in questi anni è far riscoprire l’orgoglio ai cittadini di essere nati e cresciuti qui, rilanciare il turismo e l’economia, sconfiggere il degrado”.

“Siamo gli unici che possono estirpare il malaffare – ha precisato il consigliere di CasaPound – e per questo chiediamo da subito la presidenza della commissione trasparenza. La prima cosa su cui invece pretenderemo un intervento sarà lo sgombero dell’ex colonia Vittorio Emanuele occupata da centinaia di immigrati a cui il Comune di Roma paga perfino le utenze”. “Non si può parlare di legalità – ha pconcluso Marsella – solo quando fa comodo”.

Alessandro Della Guglia

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