Roma, 8 mar – Lui si chiama Luca Donadel e sui social da un paio di giorni spopola il suo video in cui smonta le bufale (le fake news come dicono quelli bravi) che i media ufficiali come il Corriere della Sera (per citarne uno a caso) ci propinano ogni giorno sull’immigrazione.

Particolarmente interessante la parte relativa alle rotte delle imbarcazioni che si occupano dei salvataggi dei barconi di immigrati, sia quelle della nostra Guardia Costiera ma anche quelle delle varie Ong “umanitarie”, in cui si dimostra che, al contrario di quello che scrivono i media ufficiali, spesso nemmeno passano per il Canale di Sicilia ma vanno direttamente ad effettuare i salvataggi a pochissime miglia dalla costa libica. Dimostrando inoltre che negli ultimi anni le morti di disperati in mare sono decuplicate, proprio a causa dei salvataggi effettuati a poche miglia dalla Libia.

I dati utilizzati da Donadel sono forniti da siti come Marinetraffic.com, che utilizzando il sistema di tracciamento chiamato AIS possono definire con precisione il l’identità e il tracciamento satellitare di tutte le imbarcazioni del mondo. Nella seconda parte del video si analizza invece il business relativo all’immigrazione e alle cooperative che ci speculano sopra, con frequenti citazioni del libro “Profugopoli” di Mario Giordano.

Davide Romano

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