El SenorRoma, 10 mar- Una della partite più entusiasmanti e incredibili della storia del calcio è senza dubbio quella fra Milan e Liverpool, finale di Champions League del 2005 giocata allo stadio “Atatürk” di Istanbul. Alla fine del primo tempo il Milan è in netto vantaggio, un 3-0 che sembra proprio un macigno sugli inglesi e che porta le firme del grande capitano Maldini e di Crespo, autore di una doppietta. Nel secondo tempo, però, in soli sei minuti il Liverpool arriva al pareggio siglato dallo spagnolo Xabi Alonso.

Ebbene, proprio ieri, lo stesso Xabi Alonso ha annunciato che a fine stagione si ritirerà. Lo ha fatto tramite internet- elementare, Watson- con una foto dove appare su di un campo da calcio, scarpette in mano e braccio in alto in segno di saluto. Sopra la foto pochissime parole:” L’ho vissuto. L’ho amato”. Un saluto semplice ed essenziale, proprio come il gioco di questo centrocampista cresciuto nella “cantera” della Real Sociedad, squadra della città basca di San Sebastián, che è arrivato a vincere due Champions con Liverpool e Real Madrid, rispettivamente nel 2005 e nel 2014.

Non è certo stato da meno con la maglia della nazionale spagnola con la quale è diventato campione del mondo nel 2010 in Sud Africa e due volte campione d’Europa nel 2008 e nel 2012, quando la Spagna ci distrusse nella finale di Kiev con un sonoro 4-0. Dopo Lahm, storico capitano del Bayern Monaco, un altro giocatore dei bavaresi abbandonerà il “futbol” a fine stagione dopo una grande carriera da vero signore del calcio. E non poteva che essere così per un calciatore soprannominato “el Señor”: don Xabi Alonso!

Giacomo Bianchini

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here