2014, fuga da Sadali. Gli immigrati non ci vogliono stare: “C’è poca vita”

sadaliCagliari, 19 Ago – Erano arrivati ieri a Sadali, paese della Barbagia in provincia di Cagliari, 47 dei 120 immigrati giunti da Napoli fino alla Sardegna. Un afflusso quotidiano, verso tutte le regioni italiane, in quella che sarà ricordata come la devastante estate di Mare Nostrum e che ha fatto già superare il tetto dei centomila immigrati sbarcati sulle nostre coste.

Ma questa è stata giudicata una meta troppo isolata da parte degli immigrati, in particolare quelli di etnia nigeriana, che si sono barricati nel pullman chiedendo di tornare a Cagliari. “Qui siamo troppo isolati, non ci vogliamo stare” hanno protestato in inglese rifiutandosi di dirigersi verso l’Hotel Janas nel quale dovevano essere ospitati dal gentile comitato di accoglienza che il Ministero dell’Interno ha predisposto a sua cura e a spese nostre.

Già, perché negare loro la movida cagliaritana?


Gustavo de’ Fornari

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.