Milano, 12 gen – Un richiedente asilo 23enne della Guinea, con precedenti per furto e rapina, ha aggredito a Milano due donne, di 83 e 66 anni, madre e figlia. Nonostante i trascorsi del soggetto e il suo attuale status irregolare, era libero di circolare indisturbato in Italia. Un caso purtroppo non isolato conclusosi nel peggiore dei modi: l’africano ha pensato bene di tentare uno stupro. L’uomo, ha notato le due donne scendere da un taxi e prima si è scagliato contro la più anziana che è riuscita a fuggire. Poi si è avventato contro la più giovane, bloccandola e molestandola dopo essersi denudato.

Quando la donna è riuscita a liberarsi dalla morsa, l’aggressore l’ha inseguita e di nuovo aggredita prima di essere fermato dalla polizia e arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Si tratta dell’ennesimo caso di aggressione da parte di un immigrato, questa volta un 23enne irregolare con diversi precedenti penali alle spalle che ha cercato di stuprare due donne, rispettivamente di 83 e 66 anni.

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7 Commenti

  1. Grave errore delle signore l’aver opposto resistenza; cosi facendo non hanno facilitato la tanto sponsorizzata integrazione delle Risorse. Meriterebbero una denuncia. (sono ironico).

  2. Una Repubblica nata e battezzata con il tradimento…non può che tradire i suoi cittadini più deboli.

    Come già diceva qualcuno ,si può anche perdere una guerra,l’importante è perderla con Onore e poi
    si ricomincia dalla macerie; ma da un tradimento -come in un rapporto di sesso clandestino- non possono che nascere figli di puttana; perchè inutile girarci intorno,chi non ha preso ed ingabbiato per sempre al primo reato il “fradelo afrigano” (fratello di chi poi,io sono figlio unico) si è reso diretto responsabile morale -se non mandante – di questo vergognoso crimine.

    A proposito….siamo appena agli inizi di quello che si era abbondantemene previsto un paio di anni fa;
    ma non occorrevano allora nè doti divinatorie nè Nostradamus,bastava usare solo un pò di buon senso o almeno non disabilitare per sempre l’interruttore della vergogna.

  3. La cosa ulteriore che mi schifa come nei Tg e nei giornali del pensiero unico dominante, non si parli quasi mai di queste notizie…

  4. Per cui non ci portano solo le malattie, così la ministra lorenzina può ammazzarci con i suoi vaccini plurivalenti per germi,batteri e virus che da 50 anni neanche più vedevamo nel nostro tessuto sociale,questi bastardi animali infetti ci deliziano con le loro gesta virtuose , ben consapevoli che tanto nessuno li toccherà altrimenti si potrebbero offendere la boldrini e fiano……..vedrete che le due signore sventurate saranno prossimamente denunciate per percosse e dovranno risarcire l’infame delinquente.

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