boldriRoma, 26 apr – Gli immigrati sono i partigiani di oggi. Parola di Boldrini, Presidente della Camera che non perde mai occasione per regalare perle. “70 anni fa erano i partigiani che combattevano per la libertà in Italia, oggi capita che molti partigiani che combattono per la libertà nei loro paesi, dove la libertà non c’è, siano costretti a scappare, attraversando il Mediterraneo con ogni mezzo”. A dichiararlo, durante le celebrazioni del 25 aprile, colei che pochi giorni fa ha scatenato l’ironia del web e finanche del Pd per aver invocato la rimozione della scritta “Mussolini DVX” dall’obelisco del Foro Italico.

Stavolta lady “Bella Ciao” non si è limitata ad un’infelice affermazione estemporanea, ha voluto articolare il suo pensiero illuminante:”Molti di quei giovani che arrivano – ha detto da Casa Cervi- nei loro paesi sono partigiani. Giovani che a volte osano sperare di poter vivere in pace e in sicurezza, osano richiedere anche loro questo diritto e a volte prendono ogni mezzo per arrivare in un posto sicuro, perché non è un diritto che vale solo per alcuni è un diritto che vale per tutti. Arrivano anche sulle nostre coste, ma avrebbero preferito stare a casa loro, ma non hanno questo privilegio: e molti di loro – ha detto – oggi sono partigiani nel loro paese”.

L’illustre esegeta della Costituzione italiana ha poi rincarato la dose: Ci pensa la Costituzione a ricordarcelo – ha sentenziato, citando l’articolo 10 della Costituzione- Lo straniero ha diritto d’asilo, vuole dire che le libertà le dobbiamo condividere con chi non le ha: questo dobbiamo ripetere ogni giorno a chi non conosce la Costituzione”.

Eugenio Palazzini

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del Primato Nazionale?
Iscriviti alla nostra newsletter.

Anche noi odiamo lo spam. Ti potrai disiscrivere in qualsiasi momento.

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattro × 4 =