Cpl Concordia, ancora arresti. Indagato ex deputato Pd

cpl concordia arrestiNapoli, 3 lug – Sono otto le misure cautelari emesse dal Tribunale di Napoli nell’ambito dell’inchiesta che vede coinvolta la Cpl Concordia, cooperativa del modenese. Fra i destinatari dell’ordinanza (in carcere) anche l’ex presidente della Cpl, Roberto Casari, che attualmente si trova già ai domiciliari.

L’inchiesta della Dda di Napoli sta seguendo numerosi filoni. All’inizio furono gli appalti per la metanizzazione di Ischia, ora gli inquirenti seguono invece operazioni sospette condotte nel casertano sempre nell’ambito di quel “sistema corruttivo ben collaudato“, come ebbe a definirlo il responsabile relazioni istituzionali della società di servizi, Francesco Simone. Le accuse, a questo giro, vanno dall’associazione per delinquere al concorso esterno in associazione mafiosa. Nel mirino i rapporti con la criminalità organizzata, in specie il potete clan dei casalesi.

Oltre alle misure di custodia, sono stati emanati anche due divieti di dimora. Uno di questi riguarda Lorenzo Diana, due volte deputato e una senatore sempre fra le liste del centrosinistra, dall’Ulivo al Partito Democratico. Diana risulta indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, accusa pesante per uno dei pochi politici citati all’interno del libro “Gomorra” di Roberto Saviano come eroe nella lotta alla camorra.

Dopo la vicenda delle generose liberalità offerte a D’Alema e Renzi e al sindaco di Roma Ignazio Marino -ma i finanziamenti “politici” della cooperativa spaziavano comunque lungo tutto l’arco costituzionale- ora anche un indagato, sia pur in stato di libertà. I rapporti Cpl Concordia – Partito Democratico sembrano a questo punto essere molto più profondi di quanto non emergesse originariamente. Una rete di relazioni che ben si incardina nell’ambiguità che da sempre lega mondo ex-Pci e galassia delle cooperative rosse.

Filippo Burla


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