Roma, 15 mar – La voce circola da un po’ di tempo e la diretta interessata di recente ha più volte confermato le indiscrezioni. Nina Moric e CasaPound, la strana “coppia”, ma quanto c’è di vero? Per capirci qualcosa in più abbiamo intervistato la diretta interessata, che al Primato Nazionale conferma le sue simpatie per il movimento di Gianluca Iannone “su di loro c’è una cattiva informazione, fanno molte attività sociali”, ma frena sull’ipotesi di una possibile candidatura “ancora non ne abbiamo parlato”.

In questi giorni si parla molto del tuo avvicinamento a CasaPound. Come li hai conosciuti, cosa ti ha colpito e quanto c’è di vero rispetto all’ipotesi di una candidatura?

È stato un avvicinamento reciproco, non saprei dirti chi ha cercato chi, il mio modo di utilizzare i social ha sicuramente influito, rendendo chiaro a tutti quali fossero le mie idee politiche. Al momento di una candidatura vera e propria non se n’è ancora parlato, abbiamo più discusso di un aspetto legato alla comunicazione, e di utilizzare la mia popolarità per iniziative benefiche e sociali, attività che CasaPound già svolge da tempo. Spero di essere davvero utile in questo. Poi per il resto si vedrà.

La scelta di avvicinarti ad un movimento come CasaPound attirerà sicuramente molte critiche tra chi li demonizza e li giudica come estremisti, tu cosa rispondi?

Io penso che in Italia sono uno dei personaggi che negli ultimi 15 anni ha venduto meglio la propria immagine, questo fa di me una grande comunicatrice, non lo dico io lo dicono i numeri, io voglio trasformare le critiche in complimenti sia verso di me che verso CasaPound, voglio che la gente inizi a parlare di CasaPound guardando al presente e al futuro e che smetta di parlare solo del passato, nessuno dei militanti che ho conosciuto c’era 70 anni fa, mai nessuno di loro ha espresso opinioni su vicende passate, è giusto pensare al presente e all’Italia.

Cosa pensi in generale della politica italiana? Gentiloni o Renzi ti sembrano in grado di risolvere i problemi del paese?

Renzi e Gentiloni non hanno le caratteristiche per guidare un paese in difficoltà come l’Italia. Oggi alla guida ci vorrebbero personalità e rigore, bisogna far innamorare le persone nuovamente di questa nazione, solo l’amore di un popolo verso la propria terra può portare gli scorretti ad aver paura, solo un popolo innamorato e arrabbiato può chiedere il conto a chi in questi anni ha saccheggiato le casse e la cultura di questo Stato.

Tu spesso sulla tua pagina non hai paura di assumere posizioni politicamente scorrette. A tal proposito c’è qualcuno tra i leader stranieri spesso “demonizzati” dalla stampa ufficiale che ti convince di più tra i vari Putin, Trump, Marine Le Pen etc?

Fra i tre preferisco Putin ha il carisma giusto ha trasformato la Russia, certo lo trovo un po’ chiuso sui temi dell’evoluzione, ma per il resto è un vero leader, non disdegno nessuno degli altri. Norbert Hofer il leader della destra Austriaca mi sembra quello più completo invece, sarebbe stato bello vederlo all’opera alla guida di un paese civile come l’Austria.

Una cosa che si sono chiesti in tanti è, come possa Nina Moric, croata, ad aderire a un movimento come Casapound non proprio benevolo in tema di immigrazione clandestina, extracomunitari e rifugiati?

Io sono croata e la Croazia fa parte della comunità europea, inoltre ho il passaporto italiano dal 2005, quindi se qualcuno mi etichettasse mai come extracomunitaria sarebbe solo un ignorante, spesso su questo tema si fa molta confusione.  CasaPound non ha mai avuto parole razziste o xenofobe, la xenofobia è la paura dello straniero, io e chi milita in CasaPound non abbiamo di certo paura di nessuno, l’immigrazione va controllata è un problema serio in questo momento. Alla stazione di Milano Centrale ci sono centinaia i ragazzi che dormono in condizioni igieniche disastrose, disumane, oggi non siamo in grado di accogliere e di dare la giusta collocazione a persone che sono in difficoltà, quindi questo fenomeno va per forza di cose arginato, sia per ragioni economiche, sia per ragioni igieniche e sociali, per tutelare la bellezza delle nostre città, ma soprattutto per salvaguardare i diritti di chi è in difficoltà e in Italia c’è già.

a cura di Davide Romano

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9 Commenti

  1. >Io sono croata
    >l’immigrazione va controllata.. ..per tutelare la bellezza delle nostre (?) città

    bologna meticcia!
    itaglia croatta!

  2. Mi auguro proprio che non ci sia alcuna collaborazione. La candidatura in politica dovrebbe essere appannaggio di persone ben diverse, e così per qualunque iniziativa dove si ha una qualche visibilità. Nelle risposte della Moric si denota una superficialità politica assolutamente controproducente.

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