Roma, 10 gen – H&M è finita nella bufera per una pubblicità subito giudicata razzista. Un bambino nero per sponsorizzare sul proprio sito di vendita online una semplice felpa verde con cappuccio e la scritta in inglese: “Coolest monkey in the jungle” (la scimmia più cool della giungla). Il colosso dell’abbigliamento svedese è subito intervenuto per chiedere scusa, togliendo la foto dal sito.

Sui social alcuni utenti hanno lanciato una campagna di boicottaggio contro H&M, qualcuno ha addirittura fatto notare che per i modelli bianchi è stata usata la scritta: “Esperto di sopravvivenza”. Un portavoce del reparto vendite dell’azienda ha chiesto scusa affermando che “l’immagine è stata rimossa da tutti i canali di H&M, ci scusiamo ma non volevamo offendere nessuno”.

La questione è stata rilanciata anche dal New York Times, ma non è la prima volta che un’azienda internazionale viene costretta alle scuse per casi del genere. Lo scorso ottobre ad esempio Dove, tra i brand per l’igiene personale più famosi, è stata costretta a scusarsi per aver pubblicizzato un bagnoschiuma mostrando una donna nera che si toglieva la sua maglietta trasformandosi in una donna sorridente bianca con una t-shirt chiara.

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4 Commenti

  1. ma non mi pare offensivo.
    E’ un modo di dire affettuoso che molte mamme di tutte le razze, utilizzano coi propri bimbi, chiamandoli “la mia scimmietta”…
    sarebbero razziste anche queste mamme ???
    Che idiozia sui grandi mass media che rilanciano queste notizie.

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