Ostia, 13 nov – Non solo la palestra Femus di Ostia veniva utilizzata per le manifestazioni del 25 aprile, ora si scopre che Roberto Spada si è esibito persino in un evento promosso da Coni e Regione Lazio al cosiddetto “porto della Legalità” a Ostia, coordinato con l’Hdra, l’agenzia incaricata dall’Amministrazione Giudiziaria per la rinascita del porto stesso. Man mano che si fanno ricerche, quindi, emerge come Roberto Spada, incensurato, era un partecipante attivo della vita sociale della città, che a fatica tenta di risollevarsi dopo lo scioglimento del municipio per mafia.

Come riporta oggi l’edizione romana del Corriere della Sera, l’evento in questione risale al 7 ottobre scorso, meno di un mese prima delle elezioni al Municipio X, e il Coni in una nota definiva l’evento di Ostia come “un momento di condivisione attraverso lo sport, chiave scelta dall’Autorità Giudiziaria per segnare il ritorno di un luogo sottratto alla malavita nella casa di tutti”. Lo stesso Spada, a evento finito, ha poi postato su facebook le foto della giornata, ringraziando tutti per la fiducia, dai genitori dei piccoli campioni alle ‘feroci ragazze’.

Ma come? Ostia era un luogo sottratto alla malavita il 7 ottobre e il 5 novembre diventa un feudo degli Spada che qui danno indicazioni di voto? Delle due l’una. E ancora, se Roberto Spada in qualità di presidente della Femus Boxe è una persona che già a ottobre scorso rappresentava, citiamo il Corriere, un “volto noto alle cronache per la gestione delle palestre abusive, sequestrate e riaperte”, perché nessuno si scandalizza della sua ospitata all’evento promosso da Coni e Regione?

Anna Pedri

 

 

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  1. Perché tutte le persone coinvolte probabilmente hanno famiglia, hanno paura e non hanno avuto il coraggio di denunciare i fatti alle autorità.

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