Palermo, 12 set – Una nuova, squallida vicenda scuote la cronaca di stupri e violenze legata all’immigrazione. Dopo i terribili fatti di Rimini e l’arresto, ieri, di uno straniero con permesso “umanitario” responsabile dello stupro di una turista finlandese, le ultime notizie giungono da Palermo, dove un clandestino di origine tunisina è stato fermato per tentata violenza sessuale ai danni di una bambina.

Aidi Mouradi, questo il nome del responsabile delle molestie, è stato arrestato dagli uomini della Polizia che si erano messi sulle tracce della bambina, di soli 11 anni, dopo la denuncia di scomparsa da parte dei genitori. Denuncia poi ritirata una volta che la piccola aveva fatto ritorno a casa, raccontando però di essere stata portata dal tunisino fra i vagoni ferroviari di una stazione del capoluogo siciliano, dove erano scattato il tentativo di violenza sessuale. E non sarebbe stata la prima volta, dato che già in passato il clandestino, 26enne, aveva tentato di baciarla.

Immediate sono così partire le indagini della squadra mobile che, dopo un tentativo di fuga e l’inseguimento proprio a bordo di un treno, ha fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo, ora detenuto al carcere di Pagliarelli.

Commenti

commenti

2 Commenti

  1. In altri tempi (fino al 1800 circa) il responsabile di un crimine di tale bestialità sarebbe stato ritrovato strangolato e con i propri organi genitali in bocca

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here