Via dei Fori Imperiali
Via dei Fori Imperiali

Roma, 22 ott – Il neo sindaco di Roma Ignazio Marino, dopo aver fatto fronte alle prime critiche mosse dai cittadini residenti e dai commercianti dei quartieri interessati, si trova nuovamente al centro delle polemiche per l’ormai avviato progetto di viabilità dei Fori Imperiali. Dal 28 Ottobre infatti saranno installati dei varchi elettronici che sostituiranno il presidio della polizia municipale che impedisce attualmente il passaggio di vetture su largo Corrado Ricci, la strada che porta al Colosseo. Inoltre gli attuali blocchi presenti su via Labicana saranno sostituiti con dei definitivi cordoli in granito.

I comitati di quartiere avevano effettivamente richiesto la sostituzione dei New Jersey che tanto deturpavano la bellezza di un quartiere storico ma si tratta forse del più marginale dei problemi a fronte di una zona che soffre sempre di più le conseguenze del piano di viabilità attuato dal Sindaco. La pedonalizzazione dei Fori Imperiali con relative conseguenze sul traffico locale e l’installazione di un autovelox-killer su via Labicana con limite a soli 30 km/h avevano già smosso gli animi di tutti quei romani che si sono ritrovati immersi nel traffico per raggiungere il proprio posto di lavoro o che hanno dovuto pagare multe salate per aver guidato a velocità comunque sostenute; se nel mese di Agosto, quando si era appena avviato il progetto di rendere i Fori Imperiali gli Champs éliséés “de noantri”, le voci di dissenso erano sostenute a causa di una Roma semideserta per le vacanze estive, già da Settembre i comitati di quartiere di zona hanno cominciato a muovere le prime accuse ad un piano di viabilità a loro parere fuori dalla realtà e dalle concrete esigenze dei quartieri adiacenti ai fori.

Se qualcuno sperava in un dietro front nel sindaco deve cambiare idea: i lavori sembrano ormai irrimediabilmente avviati e il Marino sembra sempre più interessato a multare e a creare disagi a cittadini residenti e commercianti di un quartiere che, tra i problemi causati dalla viabilità locale e quelli dei tantissimi cortei che sfilano ogni anno per i loro quartieri (come quello dell’ultimo week-end che ha visto l’impiego di 4000 forze di polizia e la chiusura dei negozi rimasti chiusi e sbarrati con lastre di metallo per evitare danni), proprio non vivono più.

Alessandro Bizzarri

 

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