Roma, 23 set – E’ ancora lì, nonostante le fiamme che hanno devastato il Monte Giano. La maestosa scritta DVX era tornata visibile con la prima neve pochi giorni fa ad Androloco. Faceva ancora bella mostra di sé, messa in evidenza dalla copertura bianca che aveva avvolto la cima della montagna. Adesso però, come si può notare dalla foto, resta evidente anche senza la neve.

Gli inquirenti non sono ancora riusciti a risalire all’identità dei piromani che hanno appiccato l’incendio. Nel frattempo CasaPound ha lanciato una raccolta fondi per ripristinare la scritta interamente perché oltre al danneggiamento della scritta vi è un danno non indifferente al patrimonio naturalistico e artistico. La scritta DVX fu infatti realizzata in omaggio a Benito Mussolini nel 1939, con 20 mila abeti piantati su un’area di 8 ettari dagli allievi della Scuola delle Guardie Forestale di Cittaducale. È talmente imponente che è visibile nelle giornate più terse persino da Roma, dal Gianicolo e da Monte Mario, che dista 80 chilometri da Antrodoco. Da sempre al centro di aspre polemiche, la scritta è unanimemente considerata patrimonio artistico e monumentale naturale, oltre che parte dell’identità di Androloco.

Incredibilmente, nonostante il drammatico incendio, la scritta è ancora evidente sul Monte Giano ma è altrettanto chiaro, anche dalla foto che pubblichiamo, come l’area boschiva attorno sia fortemente danneggiata e di conseguenza da riqualificare al più presto.

 

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