Raggi: “Incontrerò gli immigrati cacciati da San Basilio”. Ma degli italiani senza casa se ne frega

Raggi San Basilio immigratiRoma, 7 dic – La “sindaca” di Roma Virginia Raggi non usa mezzi termini: “Un gesto vergognoso per Roma e per i cittadini romani”. Tira fuori tutta l’indignazione di cui è capace il primo cittadino della capitale, per commentare la rivolta di ieri dei residenti di San Basilio che hanno impedito l’accesso ad un alloggio popolare ad una famiglia di immigrati marocchini. La Raggi annuncia di voler incontrare al più presto la famiglia, che nel frattempo è tornata nel residence nella zona della Romanina. L’allarme razzismo deve aver fatto drizzare le antenne del sindaco (sembra che alcuni residenti abbiano gridato “via i negri”), tanto da convincerla ad intervenire per la prima volta su un caso relativo all’emergenza abitativa romana (finora era sembrata molto più concentrata su piste ciclabili e differenziata, ndr). Per i numerosi casi di case assegnate ad italiani ed occupate abusivamente da rom e stranieri mai una parola, così come mai un incontro è stato concesso a centinaia di famiglie che abitano i residence in chiusura, o ad Emmanuel Mariani sotto sfratto con la figlia invalida al 100 per cento, per non parlare delle famiglie sgomberate da via del Colosseo, che per giorni sono rimaste sotto al Campidoglio senza che nessun esponente dell’amministrazione a 5 Stelle si degnasse di riceverle.

Alle parole della Raggi seguono quelle dell’assessore alla Comunità Solidale, Laura Baldassarre, e di quello al Bilancio e Patrimonio,  Andrea Mazzillo, che in assenza di un assessore specifico per la le Politiche Abitative e l’Emergenza Casa (la Raggi ha pensato bene di non nominarlo), si pronunciano sul fatto rincarando la dose: “E’ stato vergognoso – continuano gli assessori – dover assistere alla scena di tre bambini in lacrime e di una famiglia che ha diritto a un alloggio popolare cacciata via dopo aver ricevuto ripetute minacce da un gruppo di residenti. La nostra amministrazione sta lavorando duramente sullo scorrimento delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi, per rispondere alle esigenze di chi è senza casa. Allo stesso modo è impegnata nell’affrontare la questione delle occupazioni abusive: l’intenzione è di ristabilire la legalità e, allo stesso tempo, analizzare caso per caso le situazioni per tutelare chi è in condizione di particolare disagio sociale. In ogni caso – concludono Baldassare e Mazzillo – non possiamo tollerare ‘zone franche’ in cui il diritto viene scavalcato da forme organizzate di violenza e intimidazione”.


“Ristabilire la legalità”, un’espressione divenuta ormai il mantra di questa Amministrazione, che rispetto all’emergenza abitativa romana non sembra saper dire altro. E pure qualcuno dovrebbe far notare ai 5 Stelle che non è sufficiente. Non basta “ripristinare la legalità” se non viene offerta una soluzione alle migliaia di famiglie che stanno per essere mandate via dai residence, se il “buono casa” che è stato proposto semplicemente non funziona, se ai migliaia di romani che verranno sfrattati dalle abitazioni che occupano più o meno regolarmente da anni non saranno offerte soluzioni alternative e, soprattutto, se la legalità si limita al rispetto di graduatorie sociali ai primi posti figurano quasi solo gli immigrati. Esiste un’emergenza sociale che riguarda migliaia di italiani, di romani, che da generazioni abitano nella capitale, ma di cui il sindaco Raggi sembra non interessarsi minimamente, nascondendosi dietro lo scudo della “legalità” e mostrando i muscoli solo quando si tratta di condannare il “razzismo”. Alle ultime elezioni comunali i 5 Stelle avevano preso valanghe di voti proprio nelle periferie romane come San Basilio. Forse qualcuno dovrebbe iniziare a riflettere sulla scelta di aver accordato la propria fiducia a chi ora siede in Campidoglio.

Davide Di Stefano

 

Print Friendly

14 Risponde a Raggi: “Incontrerò gli immigrati cacciati da San Basilio”. Ma degli italiani senza casa se ne frega

  1. nemesi 7 dicembre 2016 a 13:42

    erano sicuramente meglio i compagni del PCI di una volta di questa robba qua. non c’è paragone.

    Rispondi
  2. VONA PRIMO 7 dicembre 2016 a 19:02

    VORREI UNA CONFERMA DI QUESTO CHE OH LETTO ,SE è VERO ,.

    Rispondi
  3. Ettore 7 dicembre 2016 a 21:15

    Se a Roma il 5 stelle si comporta cosi appena arrivati al governo metteranno gli italiani rimasti nei campi profughi come hanno hanno fatto con gli Istriani e i Dalmati Italiani !!!????

    Rispondi
  4. Pietro Frignani 7 dicembre 2016 a 23:53

    Ho sentito un’intervista fatta dal tg 2 di un abitante di san Basilio che diceva sono occupanti abusivi e pure morosi,con ciò bisogna verificare bene se tutto vero,la fame di case è tanta,e competere con gli extra comunitari in graduatoria e sicuramente difficile ci vuole buon senso io penso che prima vengano gli italiani a parità di punti.

    Rispondi
    • nemesi 8 dicembre 2016 a 16:00

      io invece continuo a pensare che un extracomunitario (così come un comunitario del resto) se non è in grado di mantenersi e pagare un affitto dovrebbe essere ALLONTANATO con famiglia da questo Paese.E’ veramente assurdo che un Paese in crisi economica irreversibile e debito pubblico record si permetta anche di mantenere un Marocchino qualsiasi,follia pura.

      Un Marocchino in difficoltà dovrebbe essere un problema del Marocco non nostro; noi invece per di più accudiamo il marocchino e sfanculiamo un nostro fratello.

      Rispondi
  5. Anonimo 8 dicembre 2016 a 7:54

    Andrei ad informarmi altrove.

    Rispondi
  6. Marco 8 dicembre 2016 a 16:33

    Sottoscrivo e condivido tutto il commento di nemesi di qua sopra.

    Rispondi
  7. Marco 8 dicembre 2016 a 16:39

    Aggiungo un messaggio ai vari morocchini e negroidi in Ialia:
    TAKE THE KAMEL AND COME BACK TO HOME.

    Rispondi
  8. paleolibertario 8 dicembre 2016 a 17:38

    Non c’è niente da fare. Non appena un politico tocca la poltrona, entra in un’ottica di mantenimento della poltrona stessa e deve atteggiarsi ad autorità morale, buona, progressista, altruista e politically correct. I pentastellati purtroppo non sfuggono a questa regola. Non aspettiamoci niente di buono dall’alto, occorre che il popolo reagisca. Tra l’altro siamo l’unica nazione al mondo che “accoglie” in modo così beota e masochista. E la chiesa di Roma (ormai ex-cattolica) non è esente da colpe, chi ha orecchi per intendere, intenda…

    Rispondi
    • No satan 9 dicembre 2016 a 3:10

      Ex cattolica ormai in maniera sfacciata

      Rispondi
  9. marianna 8 dicembre 2016 a 21:44

    bufale.com è più attendibile di questo sito…. se scrivessero che hanno visto volare un elefante ci credereste comunque, perchè non andate a verificare le fonti ogni tanto prima di partire con le solite litanie… che palle tutta questa ignoranza…

    Rispondi
    • Alberto Milano 9 dicembre 2016 a 11:31

      Mi scusi, sig.ra Marianna, intende forse dire che la notizia dell’incontro con la famiglia marocchina non è vera? Oppure qual’è la parte della notizia che ritiene infondata? Comunque io ho ritrovato le stesse informazioni sul sito del Comune di Roma, su quello del Corriere della Sera, su quello de La Repubblica e su quello di Roma Today (link a seguire). Se comunque ritiene veramente che questo sito sia pieno di bufale, le consiglierei di non perderci troppo tempo nel consultarlo. Nel caso invece volesse contribuire a ridurre l’ignoranza degli altri utenti, sia più costruttiva con le sue critiche, magari entrando un po’ più nello specifico.

      Rispondi
  10. Vendetta 9 dicembre 2016 a 11:57

    Invece di aiutarla gli rompete solo i coglioni, vi sta bene se Roma è nella merda ora imparate a cavalcare il carro giusto per una volta se veramente volete collaborare, altrimenti mi sembrate i faziosi che cercano il potere sfruttando il nome di una famiglia.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.