Padova, 7 mag – Schermata 2015-05-07 alle 15.22.38Le citazioni con frasi altisonanti sono un must dei social network. Poco importa se le frasi siano vere o false o l’identità dell’autore: a chi non è mai capitato di vedere citazioni di Gandhi attribuite a Jim Morrison? Ma se la confusione di qualche ragazzino in cerca di clic con saggezza a buon mercato da spacciare on line senza tante ricerche è alla fin fine scusabile, meno indulgenza va riservata a una università pubblica che scambia Pound per Benigni.

Accade infatti che il dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata dell’università di Padova pubblicizzi un seminario sul coraggio come idea filosofica, psicologica e sociale ornando la locandina ufficiale con una immagine di Roberto Benigni e la frase “Se uno non corre qualche rischio per un’idea, o non vale niente l’idea o non vale niente lui”, con tanto di firma del comico toscano, appunto.

Peccato che la citazione sia un calco di una celebre frase di Ezra Pound. Il poeta americano la pronunciò di fronte alla figlia quando, ai primi di maggio del 1945, quindi 70 anni fa, due partigiani si presentarono alla sua porta per consegnarlo al comando statunitense. Sarà l’inizio di un calvario indicibile, tra la “gabbia di gorilla” di Metato e i 13 anni di manicomio criminale al Sant’Elizabeth.

Una epopea di cui tuttavia sembra ignorare tutto l’Università degli Studi di Padova, una fra le più antiche al mondo, risalente al 1222. Tanti anni per finire a confondere Pound con Benigni. A questo punto, per i prossimi incontri, suggeriamo altre citazioni: “Ich bin ein Berliner?’ (Giorgio Panariello) “So di non sapere” (Fabio Fazio) “Ciò che non ci uccide ci rende più forti” (Jerry Calà).

Giorgio Nigra

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2 Commenti

  1. ma in tutta questa tragicomica vicenda possibile che a nessun “professore” bidello o preside di facoltà non sia venuto in mente che stavano a scrivere una cazzata pazzesca ? ma che c…zo insegnano ? ma sono stipendiati ?

  2. Il problema è che Benigni è intellettualmente disonesto, perché quasi mai cita le fonti delle frasi e frasette che trafuga. Così, complice l’ignoranza dei più, in Rete appare come un grande creatore di acuti aforismi!

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