Chioggia, 17 ago – Le spiagge di Chioggia tornano a far parlare di sé dopo la polemica sullo stabilimento fascista. Questa volta il protagonista è un venditore ambulante abusivo, che ha ferito un carabiniere. Ha cercato di strozzarlo.

L’episodio è avvenuto proprio nel giorno di Ferragosto, quando sul litorale le forze dell’ordine hanno compiuto un blitz anti abusivi, concentrato in un tratto di spiaggia nella parte nord di Sottomarina, particolarmente interessato dal fenomeno dei venditori abusivi che infastidiscono turisti e bagnanti. Finanza, polizia locale e polizia di Stato hanno cominciato a controllare i venditori fin dalle 7 del mattino, sequestrando molta merce, per lo più contraffatta. Gli agenti sono stati affrontati da una ventina di venditori abusivi e lo scontro è stato inevitabile.

La situazione, però, è degenerata quando i carabinieri si sono sparpagliati lungo la spiaggia, per evitare che gli abusivi riprendessero la loro attività. Uno dei venditori dopo gli insulti ha preso per il collo un carabiniere, il comandante di Chioggia, Andrea Mattei. Per dividere i due, finiti a terra nella colluttazione, ci sono voluti ben 5 agenti. Prognosi per l’agente: un mese. Anche l’abusivo è finito in ospedale, per un malore, e ora è ricoverato e sotto sorveglianza da un piantone di agenti.

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha commentato l’accaduto promettendo tolleranza zero: “È proprio ora di finirla: chi delinque deve essere punito, è ora di smetterla di fare i perbenisti. I delinquenti se ne stiano ben chiusi in galera, credo che la misura sia colma. Non mi si venga a parlare di tolleranza”. Zaia ha anche rivolto i suoi auguri di pronta guarigione al maggiore del carabinieri rimasto ferito, e ha chiesto l’intervento del Governo, affinché faccia la sua parte: “Diano leggi, mezzi e strumenti alle forze dell’ordine per far cessare una violenza che nasce da una gestione dissennata e dilettantesca dell’immigrazione e lasciare marcire in galera questa gente che non merita alcun pietismo!”.

Anna Pedri 

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