downloadRoma, 20 apr – Nella vita ci sono legami che non si spezzano, che nonostante il trascorrere del tempo restano intatti, a testimoniare una relazione non casuale né passeggera. Si chiama vero amore, o sinergia programmatica. È quella che ha sempre legato, per esempio, Stati Uniti e partigiani: i vincitori della Seconda guerra mondiale e i loro epigoni italiani.

A distanza di 70 anni, questo legame non si è ancora esaurito, il pianeta madre non si dimentica dei suoi satelliti sparsi nello spazio. A evidenziarlo l’impegno di MTV per la campagna governativa di ricordo dell’anniversario della ‘liberazione’. Si legge sul sito del network americano:  “Il Coraggio di… è l’iniziativa volta a rendere di nuovo attuali i valori della lotta partigiana e della Resistenza per riaffermarli con forza, specie in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”. Il tono è quello da volantino di collettivo antifascista, e resta da capire chi scrive i testi a chi. Come indizio, possiamo dire che i partigiani di ieri e di oggi interpretano da sempre uno spartito scritto oltre Atlantico.

MTV conferma così la sua posizione di base americana in servizio permanente effettivo. La strategia colonialista degli Stati Uniti in effetti ha sempre corso su di un doppio binario: quello militare e quello culturale. O meglio dire consumista: dopo le armi arrivano i prodotti, dopo la conquista del corpo del nemico, si compra la sua anima. MTV rappresenta uno degli emblemi di questa strategia, completando l’opera dell’esercito americano o addirittura sostituendolo, come in Cina, dove ha funzionato come cavallo di Troia per le multinazionali straniere, che aspettavano sulla soglia di mettere le mani su uno dei mercati più grandi del mondo. “Sogno un mondo dove tutti bevano Coca Cola, mangino da McDonald’s, guardino MTV e vestano con i miei abiti”, diceva del resto Tommy Hillfiger, ambasciatore dell’american style.

logo_mtviovotoUn canale in teoria solo musicale, diventa così la miglior glassa per coprire il sapore del messaggio politico subliminale. Dopo aver adescato generazioni di ragazzini con i video delle canzoni, MTV ha iniziato a mettere gocce di cianuro dentro l’happy meal televisivo, a riempire il vuoto che aveva creato ad arte nella testa di miliardi di teen ager in tutto il mondo. Nasce così la campagna a sostegno di Bill Clinton nel 1992, le battaglie per affermare il politicamente corretto su sessualità, diritti, razzismi, guerra, il sostegno alle primavere arabe e a tutti gruppi che il Matrix americano trasforma in Agenti Smith dopo aver destabilizzato il loro paese con qualche accusa di genocidio, con qualche prova falsa di arma di distruzione di massa, con la solita scusa dei diritti umani, che di solito odorano di petrolio e potere.

Così MTV, fra un culo e una tetta, fra uno spot e un programma che ci educa a voler diventare una star e spendere miliardi in water dorati o auto di lusso, fra un video censurato perché politicamente scorretto e licenziamenti in serie di precari, ci infila le sue campagne politiche travestite da informazioni oggettive donate ai nostri ragazzi. L’omaggio con il panino. Jovanotti formato famiglia. Ed ecco quindi spuntare la campagna a favore dei partigiani, degli eroi della liberazione a stelle e strisce, della prima importazione di cioccolata e stupri sulle nostre coste.

Usiamo quindi tutti l’ashtag della campagna: #ilcoraggiodi, per ricordare gli eroi di 70 anni fa: #ilcoraggiodi i bambini di Gorla, #ilcoraggiodi Norma Cossetto, #ilcoraggiodi chi è stato ammazzato a sangue freddo a guerra finita, #ilcoraggiodi Giovanni Gentile, #ilcoraggiodi chi è sopravvissuto al triangolo rosso, #ilcoraggiodi dalmati e istriani…

Ettore Maltempo

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here