Crollo dei consumi: senza un intervento serio c’è poco da festeggiare

spesa-crisi-economicaRoma, 4 mag – “In assenza di un serio intervento teso a risollevare il potere d’acquisto della famiglie, nel 2014 una famiglia tipo sarà costretta ad operare una drastica spending review” questo il messaggio di allarme lanciato da Adusbef e Federconsumatori.

Queste, in seguito ad una serie di analisi, hanno  calcolato che la spesa minima per i prodotti alimentari di una famiglia tipo composta da 4 persone è oggi di 124 euro a settimana, il 3% in più rispetto al 2013. Il risultato è evidente: “la grave crisi dei consumi ha intaccato ormai persino il settore alimentare” che, secondo le associazioni di traduce in “un segnale estremamente allarmante, dal momento che la domanda relativa al comparto agroalimentare è, per definizione, l’ultima ad essere colpita in una situazione di crisi”.


I carrelli della spesa infatti contengono sempre meno carne e pesce e sempre più uova, farina e burro. Il che indica inoltre il ritorno alla produzione casalinga di pane, pasta e dolci che consente, sempre secondo Adusbef e Federconsumatori, una riduzione dei costi di oltre il 68%.

Altro che festa dei lavoratori dunque, qui senza interventi seri e profondi c’è davvero poco da festeggiare.

Cesare Dragandana

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