Quando l’industria si fa banca: il caso Airbus

airbus groupRoma,21 feb – Ormai il prodotto conta poco, è la finanza a farla da padrona. Lo dimostra la scelta del gruppo Airbus, famoso colosso europeo dell’aerospazio, annunciando ufficialmente l’ acquisizione della Salzburg Munchen Bank, una piccola banca con base a Monaco specializzata verso la clientela delle piccole e medie imprese, che verrà rinominata Airbus Group Bank.  La banca, in una valutazione datata giugno 2013 contava attivi pari a 350 milioni di euro e circa 50 addetti.

In una nota il gruppo comunica di aver firmato uno share purchase agreement con la Raiffeisenverband Salzburg, precedente proprietaria dell’ istituto.


La scelta non è certamente disinteressata: è noto infatti che la recente e perdurante crisi economica abbia contribuito a creare una seria difficoltà al reperimento dei finanziamenti che consentano di affrontare con continuità gli investimenti che il settore impone. Basta pensare, ad esempio che il governo tedesco ha fornito un prestito di oltre 500 milioni di euro per la realizzazione dell’A350.

Sfruttando quindi la neo acquisita licenza bancaria, il gruppo sarà in grado di accedere ai finanziamenti della Bce alle stesse condizioni dei colossi del credito europei. Lo conferma Harald Wilhelm, chief financial officer di Airbus quando afferma che  ” L’ acquisizione di Salzburg Munchen Bank fornisce una buona piattaforma per lanciare il progetto di una nostra banca. Nei prossimi anni l’ intero gruppo potrà così beneficiare di una maggiore flessibilità finanziaria”.

Ora che Airbus ha una banca “privata” che gli consente di sostenere finanziariamente se stessa ed i suoi fornitori  non resta che attendere le reazioni del gruppo Finmeccanica, lasciandoci alla nostalgia dei famosi “bei vecchio tempi” in cui coraggio ed inventiva dominavano ancora quel settore che ha da sempre ispirato la fantasia dell’uomo.

 

Cesare Dragandana

 

Print Friendly
Image Donation-Banner

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.