Berlino, 11 lug – Ricordate i titoli “tossici”, quelli che agli albori della crisi spaventavano un po’ tutti e hanno portato al collasso Lehman Brothers? E avete presente la supponenza teutonica, trincerata a difesa di una più che sospetta virtuosità nei conti sia pubblici che privati? Mettete le due cose insieme e avrete la situazione odierna delle banche tedesche, potenzialmente più a rischio di Mps e delle Venete messe insieme.

Suona strano, nell’onesta e laboriosa Germania? A parte il mito, che dalle tangenti Siemens alle vicende del nuovo aeroporto di Berlino (un decennio di ritardi e costi quintuplicati che neanche la nostra Tav) fa sempre più fatica a reggersi in piedi, la realtà dei fatti é molto più cruda. Se le italiane sono andate in difficoltà a causa della crisi dell’economia reale, le banche tedesche sono invece in affanno a causa dell’eccessiva esposizione sulla finanza. Qualche numero: stando ad un’indagine conoscitiva della Consob pubblicata ieri e resa nota oggi dal Sole 24 Ore, l’80% dei titoli che hanno in bilancio sono attualmente illiquidi. Si tratta di attività con un valore attualmente incerto e per il quale non esiste un vero e proprio mercato con tutti i crismi del caso, sollevando dunque non pochi dubbi sulla loro solvibilità. Per confronto: le inglesi di fermano al 35%, le italiane nemmeno raggiungono il 30.

In valore assoluto i titoli “tossici” in pancia a Deutsche, Commerzbank e alla miriade di casse locali molto diffuse valgono almeno 10 volte il loro patrimonio. Significa che, se dovessero perdere anche solo il 10% del valore, gli istituti d’oltralpe vedrebbero questo patrimonio letteralmente azzerarsi, con tutto quel che ciò comporta in termini di stress test sui quali la Bce si dimostra sempre fiscalissima. Ma che, quando si è trattato di banche tedesche, ha spesso fatto la vaga. D’altronde, se sono loro stessi a certificare di essere gli onesti e virtuosi…

Filippo Burla

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

7 + diciannove =