Wind – 3 Italia, nasce il più grande operatore mobile italiano

wind - 3 italiaRoma, 7 ago – Le voci si rincorrevano da tempo e, alla fine, si sono tradotte in un accordo. Dopo lunghe trattative, Wind e 3 Italia convoleranno a nozze con una fusione miliardaria.

I dettagli dell’operazione parlano di un nuovo gruppo con oltre 31 milioni di clienti privati nel settore mobile, quanto basta per scalzare lo storico (e solido, prima della fusione) primato di Telecom, che con la controllata Tim ne serve poco più di 30 milioni. In questo modo, Vodafone passerà al terzo posto. Wind – 3 Italia porteranno in dote anche quasi 3 milioni di utenze nel settore fisso, mentre nulla cambierà nella spartizione delle sim aziendali, settore nel quale Tim manterrà la stragrande maggioranza e la nuova formazione raggiungerà un modesto 11% e poco più.

Passando ai numeri, Wind – 3 Italia avrà un fatturato complessivo di 6.4 miliardi di euro, entrando così nella classifica dei primi dieci operatori a livello europeo. E proprio a livello di bilancio emergono le principali problematiche. Se infatti 3 Italia è sempre stata finanziata dalla sua capogruppo, la hongkonghese Hutchinson Whampoa, portando così in dote 200 milioni di cassa, Wind invece apporta un debito più che consistente: oltre 10 miliardi, fardello dell’acquisizione operata nel 2005 da parte di Sawiris.Significa che l’azienda nascitura dovrà fare i conti con un rapporto debito/ebitda -indice di quanto l’indebitamento è sostenibile sul medio termine- vicino a 5, quando generalmente se è superiore a 4 comincia ad essere molto critico.

L’operazione si innesta in un quadro del settore fortemente fluido. L’agguerrita concorrenza ha eroso i ricavi di tutte le società, impegnate da anni in una guerra dei prezzi al ribasso. Una concentrazione era nell’aria da tempo, e Wind – 3 Italia non è detto che sia la prima né l’ultima.


Filippo Burla

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