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Cercava “scalpi nazi”: ecco invece cos’ha trovato la militante antifa Usa – VIDEO

by La Redazione
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Roma, 17 apr – È diventato virale il video, tratto dai filmati degli scontri avvenuti a Berkeley, sabato scorso, in cui una manifestante antifascista prende un pugno in pieno volto. Le immagini registrate dal giornalista indipendente di “We are Change”, Luke Rudkowski, mostrano il momento in cui la manifestante viene colpita in faccia da quello che sui social network è stato identificato come un noto membro dell’Alt-right americana. Grande lo sdegno, e moltissimi, su Twitter, ne stanno chiedendo l’arresto sulla base delle immagini divenute virali.

Nel filmato riportato sotto, tuttavia, montato sempre da qualche sostenitore della destra alternativa statunitense, vediamo come la manifestante si fosse recata alla manifestazione con l’obbiettivo di portare a casa almeno “100 scalpi nazi”. Non esattamente un inno alla non violenza. Vale inoltre la pena di ricordare che quando Richard Spencer – presidente del National Policy Institute – fu aggredito da un manifestante di Washington nel giorno dell’Inauguration Day di Trump nel corso di un’intervista (in circostanze totalmente pacifiche, a differenza di quanto accaduto alla bellicosa militante antifascista di Berkeley), la cosa venne descritta in maniera decisamente meno scandalizzata dai media, che anzi ne fecero ben presto un divertente meme e avviarono dotte disquizisioni sulla legittimità etica di prendere a pugni chi non la pensa come loro.

 

https://www.youtube.com/watch?v=tlIVZChx9qw&feature=youtu.be

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4 comments

nemesi 17 Aprile 2017 - 11:45

non esiste proprio.
mettere le mani addosso -qui addirittura un pugno- ti elimina ipso facto dal consesso degli Uomini.

nessuna giustificazione può essere addotta a scusante,tantomeno un ridicolo commentino su facebook.
fine.

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nemesi 17 Aprile 2017 - 4:57

ps dal primo periodo è saltato “ad una donna” chiedo scusa per l’errore; se non altro non ho scritto che Berkeley è uno spietato DITTATORE Statunitense…

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antinemesi 17 Aprile 2017 - 5:29

nemesi , maledetta zecca rossa , come i tuoi sporchi compagni sinistroidi sei sempre pronto a sostenere una eticità a senso unico. La stronza in oggetto era andata per menare ed è stata menata . E allora ? io le avrei rotto anche qualche costola , giacchè era a terra .

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francesco 17 Aprile 2017 - 3:05

Non sono fascista.Ma quel pugno mi sembra scontato.Forse anche molto poco.Dopo che ne hai ricevuti cinuanta.

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