Parigi, 11 nov – Fischi e slogan di protesta per il Presidente francese Hollande, questa mattina durante la commemorazione dell’ armistizio del 1918. Proprio sotto l’ arco di trionfo al passaggio del blindatissimo corteo presidenziale un nutrito gruppo di

il presidente francese Hollande
il presidente francese Hollande

manifestanti ha scavalcato le transenne e rivolto al presidente slogan contro le tasse del tipo: “Hollande dimettiti, dittatore, non vogliamo la tua legge” o contro la tanto vituperata legge sui matrimoni gay che ha diviso il paese.

img_pod_french-protest-grande-bretagneA capitanare la mini rivolta i cosiddetti “berretti rossi” ,il movimento nato dalle proteste contro le nuove accise sui trasporti agricoli attivo soprattutto in Bretagna.

La questione dell’ aumento delle tasse sta stringendo il presidente francese in una morsa, considerando che le fasce a reddito più alto sono scontente della tassazione sui grandi patrimoni, fino a spingere allo sciopero le squadre di calcio francesi e i lavoratori, soprattutto quelli del settore agricolo, importantissimo oltr’alpe, si sentono strangolati dalle nuove tasse sulla produzione.

La battaglia del bilancio sembra ad oggi il tema più caldo in Francia, tema su cui potrebbe scivolare anche il socialista Hollande.

Alberto Palladino

 

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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