11904625_717522838352396_4245087903508127270_nDamasco, 24 ago – Sembra si tratti della nave da sbarco della Marina Russa  “Nikolay Filchenkov”, classe Alligator. La nave assegnata alla  Flotta del Mar Nero è stata fotografata durante il passaggio del Bosforo, il 20 agosto 2015.
Da li avrebbe poi fatto scalo a Latakia, uno dei principali porti siriani. Ad incuriosire c’è un nuovo fattore: durante i loro precedenti passaggi le navi militari russe non avevano mai avuto carichi sul ponte superiore, invece nel caso della Nikolay Filchenkov il ponte è apparso carico quasi al limite con il contenuto trasportato coperto da teli militari. Si riconoscono solo alcuni autocarri KamAz e Gaz66 e, molto probabilmente, sotto i teli i BTR-82A che sono stati fotografati per la prima volta in Siria durante l’offensiva dell’Esercito siriano11896487_717522811685732_8043015032946615070_o nella provincia di Latakia iniziata proprio ieri.

Che Putin abbia finalmente rotto gli indugi e stia inviando tecniche, mezzi e aiuti militari allo storico alleato siriano ?

Sarebbe ora.

Da Fronte europeo per la Siria
A cura di Alberto Palladino 

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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