Cina, fabbrica PlayStation agli studenti: “O lavori in nero o non ti laurei”

playstationPechino 12 ott – Più di mille studenti dell’ Istituto di Tecnologia della città di Xi’an, secondo la stampa cinese, sono stati costretti a lavorare illegalmente nella fabbrica della Foxconn Grop, la stessa che produce gli i-Phone 5, per costruire le consolle Play Station 4. O così o niente laurea.

Gli studenti avrebbero dovuto svolgere nella fabbrica un normale tirocinio per conseguire dei crediti formativi. Invece di eseguire attività relative ai loro studi, i malcapitati universitari sono stati assegnati allo stabilimento di assemblaggio di Yantai, dove sono stati costretti a lavorare giorno e notte oltre l’orario consentito. In seguito all’accaduto, la Foxconn ha dichiarato: “Sono state adottate misure per garantire che l’impianto in questione fosse in linea con le nostre regole, soprattutto quelle che vietano il lavoro notturno non pagato. Crediamo fermamente che i programmi di tirocinio dovrebbero dare l’opportunità di acquisire esperienza nel lavoro manuale per aiutare gli studenti a trovare un lavoro dopo l’università”.

Questa non è la prima volta che Foxconn viene accusata di violazioni dei diritti del lavoro in Cina . Nel 2010, si scatenò una tempesta dopo una serie di suicidi nelle fabbriche Foxconn che producevano i-Phone e i-Pad. La colpa fu data alle condizioni di lavoro terribili e alla costante pressione che i lavoratori subivano.


Roberto Guiscardo

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