Fakhri (Hezbollah): “Lasciare la nostra terra? Preferiamo il martirio”

Madame Rima FakhriRoma, 25 set – La donna è minuta, ma sprigiona un grande magnetismo. Naturalmente ieratica, Madame Rima Fakhri parla a bassa voce, con frasi secche, cortesi ma decise. L’esponente dell’ufficio politico di Hezbollah ci raggiunge dopo la preghiera del pomeriggio, a Roma, dove oggi parteciperà al convegno sul “Mediterraneo Solidale” organizzato dalla onlus Solidarité Identités.

Signora Fakhri, lei è dirigente di un movimento per cui qualcuno in Europa usa la parola “resistenza”, altri la parola “terrorismo”. Che cosa è davvero Hezbollah?

Siamo un partito libanese e il nostro obiettivo principale è quello di affrontare un’occupazione. Abbiamo cominciato nell’82 reagendo ad Israele. Noi, come cittadini libanesi, non abbiamo accettato che il nostro paese fosse occupato. Tutta la nostra lotta è basata sulla liberazione del nostro territorio. Purtroppo in Europa e nella società occidentale hanno deciso di considerare terrorista l’ala militare di Hezbollah sotto la pressione di alcune lobby. Noi diciamo al popolo italiano e al popolo europeo: siamo come voi. Neanche noi accettiamo che qualcuno occupi il nostro territorio. Abbiamo subito il terrorismo israeliano e oggi stiamo subendo terrorismo takfir [cioè “miscredente”, come i musulmani chiamano i salafiti – ndr], che è stato prodotto e allevato dagli Usa. Abbiamo creato la resistenza per rispondere a tutto questo. Chi vuole sapere qualcosa di noi può venire e vedere cosa stiamo facendo. Diamo il benvenuto a chiunque.


Lei ha citato la vostra lotta contro Israele. Ma contro cosa combattete, di preciso? Contro uno stato, contro un popolo o contro una religione?

Oggi l’israeliano continua a occupare una parte del nostro territorio e nello stesso tempo decide di aggredirci ogni volta che lo desidera. Noi non crediamo nello stato di Israele. Questa terra è dei palestinesi. E i palestinesi sono musulmani, cristiani ed ebrei.

Il ruolo della donna nell’Islam è una questione molto dibattuta da noi. Il fatto che lei abbia un ruolo apicale in Hezbollah è di per sé la smentita di tanti pregiudizi. Cosa può dirci di questo argomento?

Senza dubbio i popoli occidentali hanno bevuto ciò che ha preparato l’imperialismo e la sua propaganda. E questi hanno come obbiettivo principale di colpire i musulmani e deformare l’immagine dell’Islam. In questo sono stati aiutati da alcune frange che pretendono di essere musulmane. Le pratiche di  movimenti come il wahabismo, l’Isis e le altre organizzazioni takfiri hanno deformato l’immagine dell’Islam, non solo per quanto riguarda la donna, ma in tutti i settori. Noi crediamo che l’Islam non faccia distinzione fra uomo e donna. L’Islam ha chiesto alla donna di lavorare per il bene della società. La donna può fare qualsiasi cosa nella vita, sempre tenendo in considerazione la propria femminilità. La donna ha diritto di ricevere un’educazione, di lavorare nella società, di operare in qualsiasi settore: sanitario, culturale, politico, artistico. Ecco perché la donna si trova in tutti i settori di Hezbollah, esclusa la lotta armata.

Cosa pensa dell’emergenza profughi che sta mettendo in crisi le nazioni europee?

È una questione umanitaria difficile. Loro sono delle vittime del terrorismo. Il primo responsabile di questa migrazione è chi sostiene questi gruppi terroristici. Sono gruppi sostenuti dagli Usa, da diversi governi europei, dal Qatar, dall’Arabia Saudita, dalla Turchia. Per quanto riguarda la nostra esperienza come libanesi dico questo: noi non lasciamo il nostro Stato. Noi resistiamo e possiamo anche offrirci come martiri per liberare la nostra terra. Per quanto riguarda i rifugiati, che sono diventati un problema pesante per tutti gli Stati europei e per quelli che circondano la Siria, la soluzione è risolvere il problema siriano. Tutti i contendenti devono sedersi attorno a un tavolo col regime siriano e risolvere il problema.

Che cosa rappresenta l’Europa dal vostro punto di vista?

Purtroppo l’Europa non ha ancora la sua autonomia. Quando gli americani dicevano che la soluzione del problema siriano doveva cominciare col rimuovere il presidente Assad, gli europei hanno cominciato a dire la stessa cosa. Gli europei ripetono sempre ciò che dicono gli americani. Ma chi subisce il problema siriano è l’Europa, non gli Stati Uniti.

Un’ultima questione: in Libano è presente un grande contingente militare italiano sotto l’egida dell’Onu. Cosa pensate di queste truppe?

Diamo il benvenuto a questi ragazzi, c’è ottima collaborazione fra loro e i cittadini libanesi. L’importante è che continuino a proteggere la popolazione dalle aggressione israeliana.

Adriano Scianca

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12 Risponde a Fakhri (Hezbollah): “Lasciare la nostra terra? Preferiamo il martirio”

  1. mauro morello 26 settembre 2015 a 12:33

    grazie per l’opera d’informazione cercherò-condividendola-di farla girare il più possibile.penso che il pensiero espresso nell’intervista sia totalmente condiviso e vada diffuso ,sopratutto da noi in italia dove,tanti ancora non sanno che siamo uno stato sotto occupazione straniera dal 1945

    Rispondi
  2. Francesco Gallerani 26 settembre 2015 a 15:34

    Grazie per le giuste informazioni e per il tono. Ricordo alla signora che molti di noi, soprattutto italiani, sostenendo la lotta del Popolo Palestinese, e di tutti gli altri Popoli contro i soprusi. Nella fattispecie io ed i miei sodali portiamo avanti questa lotta dal 1971, e se oggi siamo schierati con Assad, Iran e Putin lo dobbiamo alla nostra Fede e non alle baggianate americane od europeiste! Ulteriormente non abbiamo mai dato credito ai ‘blocchi’, perché la Libertà non ha e non deve avere coloriture!

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  3. giuseppe 27 settembre 2015 a 0:13

    i criminali islamici hanno martirizzato i libanesi di religione cristiana, 30 anni fa erano quasi il 50%, ora per colpa dei terroristi Hezbollah, criminali islamici, molti sono fuggiti, e la parte meridionale del Libano chiede aiuto all’unica democrazia della regione medio-orientale: Israele, baluardo di Libertà e Democrazia, in Israele convivono le due grandi religioni, quella ebraica con il 70% e quella cristiana con un 3%, poi esiste anche l’ideologia islamica con 25% e i drusi.
    Il popolo palestinese non esiste, sono arabi venuti dall’Arabia nel corso del ‘900, per impedire al popolo ebraico di ritornare nella loro Terra, dopo 2000 anni,. Anche il nome Palestina non esiste, deriva da Syria Palaestina, nome dato ad Giuda, Galilea e Samaria, dall’Impero Romano, dopo che gli ebrei si erano ribellati, E quindi hanno voluto cancellare il vero nome: Israele.
    Hezbollah come il Movimento di Resistenza Islamico detto Hamas si rifanno alle brigate musulmane integrate dai nazionalsocialisti di Hitler, per combattere al servizio di Himmler, con la benedizione del il Gran Mufti’ di Gerusalemme, Amin El Husseini zio di Arafat.

    Oriana Fallaci disse: «L’islam moderato è un’altra invenzione. Un’altra illusione fabbricata dall’ipocrisia, dalla furberia, dalla quislingheria o dalla Realpolitik di chi mente sapendo di mentire. L’islam moderato non esiste. E non esiste perché non esiste qualcosa che si chiama islam buono e islam cattivo. Esiste l’islam e basta. E l’islam è il Corano. Nient’altro che il Corano. E il Corano è il “Mein Kampf” di una religione che ha sempre mirato a eliminare gli altri».
    D’altronde, l’alleanza tra il Nazionalsocialismo (denominato in seguito Nazismo) di Hitler e l’Islam di Amin El Husseini, Gran Mufti’ di Gerusalemme, porto’ la nascita della soluzione finale degli ebrei. Hitler voleva espellerli, ma Amin El Husseini, non li voleva in Samaria, Galilea, Giudea (che i musulmani scrivono Palestina da Syria Palaestina di epoca Romana). E cosi’ adottarono la Soluzione Finale, lo sterminio degli ebrei. Nazionalsocialismo e Islam, cancro della società attuale, mentre il Comunismo ed il Nazionalsocialismo sono stati sconfitti, l’Occidente, per via del petrolio, ha dato fiato ai crimini dell’Islam. L’Islam é molto piu’ pericoloso del Comunismo e del Nazionalsocialismo, perché alcuni uomini vedono l’ideologia come una religione, e l’Islam tramite Maometto attrae molti sciagurati. Lo sterminio dei non musulmani é scritto nel Corano, la non parità tra uomini e donne é scritto nel Corano. Tutti i buoni musulmani devono obbedire al Corano, che si esercita attraverso la Sharia.

    Non venite a dirmi del colonialismo: 100 anni di predominio occidentale, non cancellano gli orrori degli isalmici che hanno occupate quelle terre 1400anni fa depredandole all’Impero Romano d’Oriente cristiano e all’Impero Persiano zaratustriano.
    Non esiste il musulmano moderato, esiste il musulmano non praticante, e quindi anche lui considerato “infedele” e da massacrare. L’involuzione, o meglio la riscoperta dell’intrasigenza islamica, ci fu inizialmente in Arabia Saudita, negli anni ’30, per culminare con l’assassino ayatollah Ruhollah Khomeini dopo la presa del potere in Iran, nel 1979. Da allora un ondata isalmica ha devastato culture e Stati. E non si fermeranno fino a che non avranno conquistato l’Europa, come da 1.400 cercano di attuare.
    Tutti i tentativi di separazione tra Islam e Stato, tra “religione” e Stato, sono falliti, esempio il martire teologo e politico sudanese Mahmoud Mohamed Taha, condannato per apostasia dal governo islamico sudanese ed é stato impiccato, lo considero un eroe e martire dei musulmani perché ha cercato di pacificare e di far progredire gli islamici.

    Oriana Fallaci, come Pim Fortuyn, come Jorg Haider, come Magdi Cristiamo Allam, come Geert Wilders, come Marine Le Pen,

    Rispondi
  4. giuseppe 27 settembre 2015 a 0:33

    Tra i Combattenti di Allah, Hezbollah e lo Stato Islamico non esiste nessuna differenza, si rifanno alla ideologia islamica, seguono la Sharia entrambi, schiavizzano le donne e considerano apostati chi non é musulmano.
    L’unica differenza é che Hezbollah é protetto dalla criminale teocrazia iraniana, una dittaura islamica cje massacra la popolazione dal 1979, prima l’Iran era una Monarchia Costituzionale, autocratica, ma si stava aprendo alle riforme, briscamente interrotte dalla rivoluzione islamica dell’ayatollah Khomeini, che massacro’ in un solo anno 200.000 oppositori. Esperienza diretta, ho conosciuto iraniani che ancora oggi rimpiangono lo Scià Reza Pahlavi e che sono triste per la loro Patria, che é in preda ad un oscurantismoreligioso senza precedenti per la Storia persiana – iraniana.

    Se l”ideologia islamica non si riforma e smette di essere religione di Stato, e volere conquistare l’Europa, da 1400 anni che tenta di farlo, non ci potrà che essere uno scontro e la distruzione o dell’Europa o dell’ideologia islamica. Intanto continuamo ad importare islamici che non sappiamo chi siano.

    Rispondi
  5. Ettore Muti 27 settembre 2015 a 2:09

    giuseppe, posa il fiasco di vino…

    Rispondi
    • giuseppe 29 settembre 2015 a 2:04

      Le ha risposto il libanese Paul!
      E lei si tolga il paraocchi islamico!

      Rispondi
  6. Paul 27 settembre 2015 a 15:46

    Desidero rispondere alla Fakhri,la “signora” che parla dei diritti delle donne e dell’uguaglianza fra i sessi e che proprio lei è velata da testa a piedi e noi come Libanesi e sopratutto come cristiani del Libano sappiamo molto bene che razza sono questi fanatici di Hezbollah. E che la “signora” ha dimenticato l’occupazione Siriana per 30 anni in Libano e che la sua gente ( Hezbollah) sta massacrando i popoli che chiedono libertà in Siria Irak e Yemen, e che questi terroristi di Hezbollah stanno appoggiando il crudele e assassino regime di Assad senza nessun permesso del popolo Libanese mettendo tutto il Libano in bilico e a rischio,questo regime alawita (sciita) guarda caso come l’Hezbollah si nasconde dietro a isis mettendo all’ombra la rivoluzione siriana.

    Rispondi
  7. giuseppe 29 settembre 2015 a 2:11

    non esistono islamici moderati esistono musulmani non praticanti.
    L’ideologia islamica é un cancro ch deve essere asportato o si riforma (vedi il martire Mahmoud Mohamed Taha) o si combatte, é peggio del Nazionalsocialismo. E purtroppo ci sono europei e italiani che sono talmente ignoranti che fanno battute su delle tragedie come i martiri cristiani (posa il fiasco di vino di Muti Ettore), se ne accorgeranno quando i militanti isalmici cominceranno a farsi esplodere in Europa, sono il 5% su 26.000.000, quindi ben 1.300.000 di combattenti di Allah pronti alla jihad.
    Le informazioni non sono mie, ma dei servizi di intelligence, come anche il Vostro Ministro libamese all’Istruzione ha recentemente detto.

    Rispondi
    • giuseppe 29 settembre 2015 a 2:14

      libanese non libamese

      Rispondi
  8. Ali 30 settembre 2015 a 19:08

    Paul, innanzitutto dovrebbe spiegare in quale modo il vestire velate violerebbe i “diritti delle donne” e “l’uguaglianza fra i sessi”…e visto che si professa cristiana, usa lo stesso parametro anche per le suore? Giusto per capire…

    Quanto al Libano, sono in realtà le persone come Paul e i suoi ‘compagni di partito’ che dimenticano – o anzi sostengono apertamente – la vera occupazione criminale del paese dei cedri, quella israeliana, sulla quale non spendono mai alcuna parola. Sul sostegno ai terroristi di al-Qaeda e affini in Siria, Iraq e Yemen, non vi è bisogno di commenti.

    Anche Giuseppe è riuscito in un solo intervento a scrivere un bel compendio di cretinate e falsità che mostrano semplicemente la sua ignoranza e cecità. Innanzitutto in Libano vi è stata una guerra civile che ha visto un tutti contro tutti, dove nessuno è stato immune da crimini e nefandezze (il “cristiano” Samir Geagea ne è l’esempio principale). Nessuno, ad eccezione di un unico movimento politico: Hezbollah appunto. Il movimento di resistenza islamico libanese infatti è stato l’unico a non macchiarsi di sangue né invischiarsi nella guerra civile, ritenendo allora e ancora oggi che l’unico nemico del Libano e della popolazione libanese era ed è costituito dagli occupanti sionisti.

    Sull’”unica democrazia del Medio Oriente”…è un pò vecchio come slogan, e pare non funzioni più come prima….

    Tra Hezbollah e lo pseudo-Stato Islamico esiste una differenza sostanziale (tra le innumerevoli esistenti): il primo è sostenuto dai pochi Stati indipendenti e sovrani presenti nel pianeta (Iran, Siria e Russia), il secondo da tutti gli Stati che si muovono in un’ottica mondialista e sionista.

    Quanto alla “Monarchia Costituzionale” in Iran al tempo dello Shah e alla “dittatura degli Ayatollah”, e alle cifre dedotte dalle “fonti” dei tuoi amici iraniani, come si dice…dimmi con chi vai e ti dirò chi sei….

    Rispondi
    • giuseppe 1 ottobre 2015 a 1:47

      occupazione israeliana?
      il nome Palestina non esiste, deriva da Syria Palaestina, nome dato ad Giuda, Galilea e Samaria, dall’Impero Romano, dopo che gli ebrei si erano ribellati, E quindi hanno voluto cancellare il vero nome: Israele.
      Hezbollah come il Movimento di Resistenza Islamico detto Hamas si rifanno alle brigate musulmane integrate dai nazionalsocialisti di Hitler, per combattere al servizio di Himmler, con la benedizione del il Gran Mufti’ di Gerusalemme, Amin El Husseini zio di Arafat, e proposero ad Hitler lo sterminio degli ebrei, preoccupati della decisione di Hitler che voleva cacciarli tutti in Israele. Queste notizie sono censurate dal 1973, per via del petrolio.
      I cosidetti palestinesi non esistono, sono arabi che hanno occupato una terra non loro, e come tutti i musulmani vogliono la conquista dell’Europa da 1400 anni, hanno distrutto l’Impero Romano d’Oriente cristiano e l’Impero Persiano zaratustriano, hanno saccheggiato, distrutto Civiltà millenarie, ora fanno le vittime? Bravi si proprio bravi perché tanti vi credono, ma non sanno la Storia, i Turchi, i Saraceni, la devastazione dei Luoghi Santi, che abbiamo cercato di recuperarli con le difensive Crociate, visto che voi volevate tutto, e vi abbiamo fermato a Poiters, a Vienna e a Lepanto. Ora voi tornate in Europa? E gli sciocchi finti buonisti vi credono? No gli islamici sono i Fratelli Musulmani, sono lo Stato Islamico, sono gli Hezbollah, Alba libica, Al Shabaab, Boko Haram, Al Nusra, gli assassini della teocrazia islamica iraniana, i talebani afgani o pakistani, i waabiti….. Ditemi il vostro modello di Stato musulmano? Forse solo il Marocco e la Giordania, con la Tunisia si discostano dalle dittature: in Tunisia la popolazione ha cacciato i Fratelli Musulmani, in Marocco e Giordania ci sono dei Socrani lungimiranti come lo erano in Iran e Afganistan.
      Israele .
      E qualsiasi tipo di velo rappresenta l’oscuratismo religioso, le lapidazioni iraniane e arabo saudite, la morte per chi non vuole essere musulmano, o chi lo vuole riformare come Mahmoud Mohamed Taha, la morte per atei, agnostici, omosessuali.
      Dovreste cancellare interi brabi del Corano, come la Shura del Bottino per definirvi democratici,e cancellare la Dichiarazione dei Diritti Islamici, dove la donna é sottomessa all’uomo, e dove é contemplato che il Corano attraverso la Sharia, é l’unica legge esistente e i buoni musulmani devono rispettare solo quella e se le leggi occidentali non sono conformi non devono rispettarle!

      Rispondi
      • giuseppe 1 ottobre 2015 a 1:52

        x ali’:
        occupazione israeliana?
        il nome Palestina non esiste, deriva da Syria Palaestina, nome dato a Giuda, Galilea e Samaria, Israele, dall’Impero Romano, dopo che gli ebrei si erano ribellati, E quindi hanno voluto cancellare il vero nome: Israele.
        Hezbollah come il Movimento di Resistenza Islamico detto Hamas si rifanno alle brigate musulmane integrate dai nazionalsocialisti di Hitler, per combattere al servizio di Himmler, con la benedizione del il Gran Mufti’ di Gerusalemme, Amin El Husseini zio di Arafat, e proposero ad Hitler lo sterminio degli ebrei, preoccupati della decisione di Hitler che voleva cacciarli tutti in Israele. Queste notizie sono censurate dal 1973, per via del petrolio.
        I cosidetti palestinesi non esistono, sono arabi che hanno occupato una terra non loro, e come tutti i musulmani vogliono la conquista dell’Europa da 1400 anni, hanno distrutto l’Impero Romano d’Oriente cristiano e l’Impero Persiano zaratustriano, hanno saccheggiato, distrutto Civiltà millenarie, ora fanno le vittime? Bravi si proprio bravi perché tanti vi credono, ma non sanno la Storia, i Turchi, i Saraceni, la devastazione dei Luoghi Santi, che abbiamo cercato di recuperarli con le difensive Crociate, visto che voi volevate tutto, e vi abbiamo fermato a Poiters, a Vienna e a Lepanto. Ora voi tornate in Europa? E gli sciocchi finti buonisti vi credono? No gli islamici sono i Fratelli Musulmani, sono lo Stato Islamico, sono gli Hezbollah, Alba libica, Al Shabaab, Boko Haram, Al Shabaab, Boko Haram, Al Nusra, gli assassini della teocrazia islamica iraniana, i talebani afgani o pakistani, i waabiti….. Ditemi il vostro modello di Stato musulmano? Forse solo il Marocco e la Giordania, con la Tunisia si discostano dalle dittature: in Tunisia la popolazione ha cacciato i Fratelli Musulmani, in Marocco e Giordania ci sono dei Sovrani lungimiranti come lo erano in Iran e Afganistan.
        Israele .
        E qualsiasi tipo di velo rappresenta l’oscuratismo religioso, le lapidazioni iraniane e arabo saudite, la morte per chi non vuole essere musulmano, o chi lo vuole riformare come Mahmoud Mohamed Taha, la morte per atei, agnostici, omosessuali.
        Dovreste cancellare interi brani del Corano, come la Shura del Bottino per definirvi democratici,e cancellare la Dichiarazione dei Diritti Islamici, dove la donna é sottomessa all’uomo, e dove é contemplato che il Corano attraverso la Sharia, é l’unica legge esistente e i buoni musulmani devono rispettare solo quella e se le leggi occidentali non sono conformi non devono rispettarle!

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