GiapponePechino, 19 apr – Il Giappone ha introdotto il Mein Kampf in alcune scuole come “materiale didattico”, giudicandolo, secondo quanto riportato da China Daily: “utile e appropriato”. Da qui l’indignazione della Cina. “Il mondo intero ha emesso un verdetto riguardo il Mein Kampf, un libro fascista e razzista”, ha detto Lu Kang, portavoce del ministero degli Esteri cinese, in una conferenza stampa tenuta a Pechino.

“Eppure, il governo giapponese ha scelto di utilizzare questo libro come materiale didattico per gli studenti adolescenti – ha dichiarato Lu Kang – Il fascismo e il militarismo sono la causa della seconda guerra mondiale e non può esserci spazio per le ambiguità, rischiando di non distinguere così il giusto dallo sbagliato”. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese ha poi ha esortato il Giappone a “guadagnarsi la fiducia dei suoi vicini asiatici con azioni concrete, imparando dalle lezioni storiche ed educando le giovani generazioni attraverso la giusta visione della storia”.

Dal governo del Sol Levante per adesso nessuna risposta ai vicini cinesi. Da notare che nel 2009 l’edizione versione manga del libro di Adolf Hitler, edita dalla giapponese East Press, ha riscosso un successo incredibile arrivando a vendere circa 50 mila copie.

Eugenio Palazzini

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