ministroAtene, 8 ott- Mentre, in Grecia, sta crollando l’inchiesta che ha coinvolto i parlamentari di Alba Dorata, un’altra si è invece conclusa con ben 16 condanne. Ha fatto particolarmente scalpore la condanna a 20 anni di reclusione per l’ex ministro della difesa del Pasok, il partito socialista, Akis Tsochatzopoulos.

La sentenza è stata pronunciata ieri dalla corte penale di appello, gravi le accuse: Tsochatzopoulos e 16 dei 19 imputati, sono stati trovati colpevoli dell’accusa di riciclaggio di denaro e di prendere tangenti per appalti riguardanti il programma di armamenti all’epoca in cui Tsochatzopoulos era ministro. L’esponente del Pasok avrebbe chiesto, secondo il presidente della Corte, tangenti in cambio dell’appalto per la fornitura di missili Torm1 e sottomarini, ordinati dalla Grecia tra il 1997 e il 2001. Secondo il giudice, il denaro ricevuto da Tsochatzopoulos e incamerato attraverso altre persone o società, per circa un decennio, ammonta a più di 55 milioni di euro. Minori le pene per gli altri imputati che oscillano tra 6 e10 anni.

Unanimemente considerato dal popolo ellenico come simbolo di corruzione, Tsochatzopoulos rappresenta la natura della classe politica che ha amministrato male la Grecia negli ultimi decenni, conducendola sul baratro di una crisi economica preoccupante.

Roberto Guiscardo

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