I francesi favorevoli alla linea dura sui rom

espulsioniParigi, 19 ott – Francia in subbuglio dopo l’espulsione di Leonarda Dibrani, la quindicenne rom fermata dalla polizia ed espulsa mentre era in gita scolastica. Il governo Hollande prosegue sulla linea della fermezza: “Se vorrà proseguire la scuola in Francia, potrà farlo. Ma dovrà venire da sola”. Il presidente della Repubblica francese ha verificato la procedura di espulsione e l’ha definita “conforme alle regole”. La ragazza, infatti, è stata espulsa con la sua famiglia perché la richiesta di asilo era stata rifiutata.

Fa discutere, tuttavia, la modalità dell’espulsione, avvenuta in ambito scolastico, cosa che ha suscitato non poche polemiche. Il 46% dei francesi intervistati per un sondaggio, si è detto scioccato per la modalità in cui la polizia ha effettuato il fermo. Modalità a parte, tuttavia, i francesi sembrano approvare la linea dura del governo sulla questione rom, nonostante le manifestazioni degli studenti in sostegno a Leonarda. Il 74% dei francesi, infatti, appoggia il comportamento del minitro dell’Interno, Manuel Valls, l’unico membro del governo in crescita dal punto di vista della popolarità, in netta controtendenza rispetto allo stesso Hollande, che invece è ai minimi storici.

Per le sue parole dure sulla non intenzione dei rom di integrarsi nella società francese, Valls è stato anzi accusato di razzismo. Il che è piuttosto paradossale, essendo il ministro il capofila del fronte repubblicano e antifascista contro l’avanzata del Front National, bollato per l’appunto come movimento xenofobo e ostile agli stranieri.

Giuliano Lebelli


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