“La Francia si vede bianca e cristiana: questo deve finire”

Image 1x1.transParigi, 15 mag – La Francia continua a vedersi come una nazione bianca e bisogna fare qualcosa per porre rimedio a tale situazione. A lanciare questo accorato grido d’allarme antirazzista è Rokhaya Diallo, giornalista di passaporto francese, i cui genitori erano originari del Senegal e del Gambia. Intervistata da Al Jazeera, la Diallo si è detta poco rassicurata dalla sconfitta del Front National alle elezioni: “Sì, ha perso, abbiamo evitato l’opzione peggiore. Ma ho paura del modo in cui le sue idee si diffonderanno in altri settori. I partiti politici hanno adottato idee di estrema destra per placare gli elettori”.

Ma il problema ha a che fare con l’identità francese stessa: “Dobbiamo ridefinire il nostro modo di pensare a noi stessi come francesi. Questo non è più un Paese cristiano e bianco e questo è qualcosa cui dobbiamo davvero pensare. Questa percezione dovrebbe essere cambiata”. Per la Diallo, a causa del colonialismo “la Francia ha un grave problema di razzismo istituzionale che ha le sue radici nella storia”. È per questo che l’attivista plaude a Macron, che ha definito “un crimine contro l’umanità” ciò che la Francia ha fatto in Algeria.

Ma non è abbastanza, perché “il Paese si vede come un Paese bianco. Tutto ciò che è prodotto in francese, nei film e in televisione, è bianco. Partecipo a molti dibattiti televisivi e sono sempre l’unico membro di una minoranza, per lo più l’unica donna”. Inoltre, “la stampa è assolutamente bianca in tutti i grandi giornali”. La Diallo giunge al paradosso di vedere un’ingiustizia nel divieto di realizzare statistiche etniche, in vigore proprio per tacere la realtà della sostituzione di popolo e della criminalità degli allogeni. Ma per la giornalista, questo fa sì che nei casi di brutalità poliziesca non si conosca mai l’identità della vittima: “Non vedi mai scritto: ‘Un ufficiale di polizia bianco ha ucciso un uomo nero’”. Vero. Ma non si vede mai scritto neanche che interi quartieri delle città francesi non già più terra europea. Ma di questo la Diallo non si preoccupa: è solo un piccolo passo in direzione del giorno in cui la Francia non sarà più, né potrà percepirsi, come un “Paese bianco”.

Giorgio Nigra


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3 Risponde a “La Francia si vede bianca e cristiana: questo deve finire”

  1. Dino Rossi 15 maggio 2017 a 19:54

    Infame senza la Francia saresti infibulata e ridotta al silenzio nel tuo Paese di mentecatti. Se non ti piacciono i bianchi torna in Africa, baluba.

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  2. Adolfo Itlerc 16 maggio 2017 a 9:48

    C’è una forte discrepanza tra questo articolo e quello citato.
    Si prendono delle parti per arrivare ad un proprio fazioso pensiero.
    Ma il tesserino da giornalista è stato preso con i punti di topolino?

    Il Primate Irrazionale 😀

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  3. Tom 16 maggio 2017 a 13:07

    Idealista schifosa.

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