Repressione democratica: altri tre arresti contro Alba Dorata

 

χρισιAtene, 14 gen – Giorgos Germenis, Panagiotis Iliopoulos e Efstathios Boukouras,   deputati di Alba Dorata, sono stati arrestati nella giornata di sabato con l’accusa di far parte di un’organizzazione criminale.

Alcuni mesi fa infatti il Parlamento greco, senza che alcuna sentenza fosse stata emessa dalla magistratura, aveva dichiarato Alba Dorata un “movimento criminale”. Con questa giustificazione, al movimento nazionalista sono stati bloccati i finanziamenti pubblici, molti dei quali erano destinati ad aiutare in greci in difficoltà, e i suoi parlamentari sono stati privati dell’immunità. Così dei 18 parlamentari eletti da Alba Dorata, sei oggi si trovano in carcere, compreso il leader Michaloliakos che si è dichiarato “prigioniero politico”.


I media di tutto il mondo, invece di citare la nota massima attribuita a Voltaire, tacciono sul fatto che gli arresti ed i provvedimenti parlamentari sono scattati senza che sia mai stata esibita una prova che attesti la criminalità di Alba Dorata. Il partito greco è furioso: ieri 150 militanti si sono radunati fuori dal tribunale di Atene per protestare contro la decisione e Ilias Kasidiaris, segretario ad interim di Alba Dorata, ha dichiarato: “I terroristi sono a piede libero, i politici truffatori del Pasok e di Nuova Democrazia sono a piede libero. Non un solo deputato o ministro è stato chiamato per essere interrogato sugli scandali e la corruzione. Gli unici che vengono trascinati illegalmente in prigione e interrogati sono i deputati di Alba Dorata. Speriamo che oggi la giustizia greca rialzi la testa, nonostante le pressioni politiche illegali e sotterranee”. Alba Dorata, in una nota ufficiale commenta: “Stiamo subendo il più grande colpo di stato giudiziario nella moderna storia politica della Grecia per compiacere banchieri e politici stranieri che vogliono spartirsi il nostro paese”.

Intanto Nick Griffin, europarlamentare del British National Party, che venerdì si trovava ad Atene, ha definito “scandaloso” quel che sta succedendo e ha dichiarato che “la guerra che il governo greco sta facendo ad Alba Dorata è illegale”. Lo stesso Griffin potrebbe presentare un appello alla Corte europea per i Diritti Umani. Al momento in Grecia non si registrano disordini e Alba Dorata ha annunciato delle manifestazioni pacifiche per protestare contro l’accanimento giudiziario che sta subendo.

Roberto Guiscardo

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