CasaPound: inizia la festa nazionale (nonostante sindaco e Boldrini)

11224323_10153211937932842_1636438458405667791_nMilano, 11 set – Tutto pronto per la festa nazionale di CasaPound, in programma da oggi a domenica a Castano Primo, in provincia di Milano.

Un evento accompagnato da non poche polemiche: prima l’alzata di scudi di Pd e Anpi, al solito mantra de “…la città medaglia d’oro della Resistenza”, “…gli orrori del passato”, “…il fascismo, il nazismo, il razzismo, il ciclismo, l’autismo, il mesmerismo”. Sull’evento si è mossa persino la Boldrini, che ha scritto una lettera per condannare l’evento.

Alla fine, di fronte a tanta pressione, il sindaco della cittadina, Giuseppe Pignatiello, ha ceduto e ha revocato l’autorizzazione alla tre giorni, adducendo motivazioni burocratiche. In mattinata sindaco, prefetto e questore tornano a incontrarsi per decidere il da farsi. Ma la cosa non sembra turbare i responsabili dell’organizzazione: “Siamo qui, i preparativi proseguono, la festa si farà”, spiegano da Cpi. L’associazione “La focosa”, invece, ha annunciato che per protesta contro la censura preventiva del sindaco annullerà gli eventi sportivi previsti all’interno della kermesse e chiederà i danni al comune.

La festa è in preparazione da mesi, e ovviamente tutte le autorità erano state avvisate per tempo (non corrisponde al vero, quindi, che CasaPound avrebbe optato per Castano Primo cedendo alla polemiche di questi giorni, come scritto da diversi media).

Confermati anche tutti gli ospiti, tra i quali Maurizio Belpietro, direttore di Libero.


Si comincia oggi alle 18, quindi, con il noto giornalista che parlerà di “Italia, Europa: quale sovranità?”, insieme al senatore Raffaele Volpi (Lega nord) e al padrone di casa, Simone Di Stefano, vicepresidente di Cpi. Modererà Francesco Borgonovo, giornalista di Libero.

La serata proseguirà su toni più leggeri, con uno spettacolo di burlesque, un concerto del cantautore identitario Skoll e a seguire dj set con Toky.

Più ricco il programma di domani. Si inizia alle 10, con le varie associazioni parallele di CasaPound di tipo sportivo, volontaristico e culturale che si presenteranno al pubblico. Alle 15 si parlerà del caso Marò, con il generale in congedo Sergio Fucito, il perito giudiziario e super-esperto del caso dei fucilieri di Marina, Luigi Di Stefano, e l’europarlamentare della Lega Gianluca Buonanno.

Alle 18 si parlerà invece di immigrazione, con l’altro vicepresidente di Cpi, Andrea Antonini, e vari esponenti politici: Paolo Grimoldi (Lega) Giulio Gallera (Forza Italia), Stefano D’Ambruoso (Scelta civica). A seguire verrà presentato il libro in cui sono raccontate le varie azioni di Cpi per onorare i caduti della Grande Guerra e poi seguirà il concerto.

Si chiude domenica, con l’incontro su “Giovani, scuola: quale futuro?”. Parteciperanno Francesco Polacchi, fondatore del Blocco studentesco, e Lara Comi, di Forza Italia.

Insomma, un programma ricco e a più voci. Delle voci che qualcuno voleva zittire. Senza riuscirci.

Giorgio Nigra

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2 Risponde a CasaPound: inizia la festa nazionale (nonostante sindaco e Boldrini)

  1. ros 11 settembre 2015 a 19:03

    Bravissimi, alla via così

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  2. Ercole 11 settembre 2015 a 20:59

    HIC MANEBIMUS OPTIME!

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