Roma, 13 set – Da “battaglia di civiltà”, a legge sparita dal calendario dei lavori parlamentari del Senato. Lo Ius Soli è stato affondato (per il momento). Merito senza dubbio dei calcoli elettorali e parlamentari del Pd (“non abbiamo la maggioranza al Senato, ha ammesso Zanda), ma anche di quel “clima ostile” denunciato dai buonisti, che si è venuto a creare intorno alla legge sulla cittadinanza, con un crollo di popolarità tra gli italiani. Merito anche delle numerose mobilitazioni che si sono susseguite, tra cui spiccano senza dubbio, come ricorda Simone Di Stefano al Primato Nazionale,  “l’assalto al Senato” e la manifestazione nazionale di CasaPound. 

Lo Ius Soli è stato bloccato. E’ una vittoria anche di CasaPound?

E’ soprattutto una nostra vittoria. Perché con poche chiacchiere e azioni determinate come la manifestazione sotto al Senato, abbiamo creato il “clima ostile” intorno alla legge denunciato dal Pd e acceso un faro su uno degli aspetti meno trattati dello Ius Soli: ovvero che quasi tutti i terroristi che hanno compiuto attentati in Europa erano stati beneficiari della legge sulla cittadinanza. 

E’ una vittoria temporanea? Non c’è la possibilità che sia stata solo rimandata l’approvazione?

Il rischio rimane alto perché il Pd ha fatto un semplice calcolo elettorale, così come gli altri partiti di governo. Ma anche quelli che non fanno parte della maggioranza, come il Movimento 5 Stelle e una fetta importante di Forza Italia hanno fatto retromarcia. Il problema si riproporrà nella prossima legislatura ed è per questo che i futuri canddiati premier vanno incalzati con questa domanda: volete o no lo Ius Soli. Va chiesto a tutti, dal Pd, al centrodestra fino al 5 Stelle, altrimenti nella prossima legislatura verrà riproposto, quando l’attenzione sarà calata. Ovviamente gli italiani che hanno a cuore questa battaglia hanno in mano un’arma, che è quella di mandare esponenti di CasaPound in Parlamento. Su questa vicenda c’è da fare le barricate, far volare le sedie. Ma per davvero. 

Cosa ne pensi del Ddl Fiano appena approvato alla Camera? Rischia di danneggiare CasaPound?

Il Ddl Fiano è una schifezza. Ma non può danneggiare CasaPound, che il fascismo non lo ha mai sventolato ma sempre incarnato nella sua dimensione rivoluzionaria, di sguardo verso il futuro. Fascismo è guardare sempre avanti costantemente, è modernità, senza guardare indietro con nostalgia, pur mantenendo saldi i punti di riferimento. A parte le commemorazioni, in cui continueremo a fare il saluto romano per ricordare i caduti, difficilmente CasaPound potrà essere colta in fallo d una legge del genere. 

E per quanto riguarda la “propaganda” sui social?

Il testo parla di immagini e atteggiamenti e penso che colpirà i meme con Mussolini. Ma non penso che se domani scrivo su Facebook che Latina è stata costruita dal duce ed è una bella città, qualcuno arriverà a mettermi in galera. 

Perché secondo te c’è questa urgenza di voler colpire i simboli del fascismo dopo 70 anni? Come ti spieghi l’attivismo di personaggi come Fiano e la Boldrini, questa “foga” che non c’era nemmeno al termine della seconda guerra mondiale? 

C’è questa urgenza perché ovviamente in un sistema politico ed economico che si accartoccia e non è in grado di dare risposte, in molti guardano alle cose fatte nel passato. Si vuole nascondere e cancellare un regime, che al netto della mancanza di democrazia, ha praticamente edificato questa nazione così come la conosciamo ancora oggi. A fronte di 70 anni di nulla in cui non si è riusciti a fare una piscina per i mondiali di nuoto, poi fatti nella piscina costruita d Mussolini, è ovvio che si cerchi di cancellare non tanto il fascismo ma l’inconsistenza dell’antifascismo. Dire come fanno alcuni “allora togliamo anche il comunismo” significa prestare il fianco, arroccarsi su una posizione inutile e dannosa, che non fa altro che scimmiottare lo spirito talebano dei censori stile Fiano. 

a cura di Davide Romano

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  1. “secondo lo Stato italiano lei è marocchina. Lei che il Marocco l’ha visto solo in foto e parla in fiorentino stretto. E così ha problemi con i documenti, ha problemi a fare una gita scolastica fuori dall’Italia, ha problemi quando la fermano i carabinieri, ha problemi perché non è riconosciuta dal suo Paese, l’Italia.”

    Diciamo che una delle sconfitte dello Ius Soli (oltre all’innegabile impegno politico di Casa Pound) è la pochezza argomentativa dei fautori di quella proposta di Legge; qui vediamo argomentare quel “pensatore” della sinistra con qualche lacuna di geopolitica (i nomi dei DITTATORI non sono il suo forte) ove le problematiche relative al non avere la Cittadinanza Italiana sono tutte infondate; nell’esempio abbiamo una bravissima studentessa Marocchina (alcuni sono bravissimi,altri dalle parti di Rimini un pò meno) che avrebbe problemi con i documenti (nessun problema invece con genitori stranieri ma regolarmente residenti) che avrebbe problemi per andare in gita scolastica all’Estero (non è vero,è una semplice procedura a TUTELA del minore- a proposito,ma non sarebbe meglio far vedere ai figli degli Stranieri,e non solo,la bellezza del nostro Paese,anzichè portarli non si sa bene dove ?) avrebbe problemi quando la fermano i Carabinieri (a meno che tu non sia un ricercato,non capisco le “problematiche” di un eventuale controllo).

    Certo un pò di confusione è normale quando fai post contro l’evasione fiscale e contro il Berlusca e poi distribuisci con Amazon il tuo manoscritto (indagata dal fisco per una presunta evasione di 130 MILIONI di euro) edito dalla Sperling & Kupfer (di proprietà del Berlusca) ma non arrivare a capire che forse è stata proprio questa propaganda del niente ad aver reso impopolare presso la maggior parte degli Italiani questa proposta di Legge è davvero forte miopia politica.Probabilmente -mio pensiero- con qualche Kyenge,Boldrini,Bergoglio,Saviane e Tomasi di meno….forse lo Ius Soli sarebbe addirittura passato.In ogni caso GRAZIE Casa Pound !

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