Milano, 5 dic – Il compagno Beppe Sala si è rivelato. Quel pugno alzato, insieme al compagno di partito Carlo Monguzzi, è l’omaggio che il sindaco di Milano rende ai comunismo italiano, all’ideologia più perversa e disumana del secolo scorso, alla dottrina che ha provocato cento milioni di morti e condannato alla povertà e infelicità interi popoli in Oriente e in Occidente.

Lo abbiamo spesso definito il “post-comunista” al governo di Milano, il più accanito fautore del meticciato con i progetti di accoglienza e le sue marce pro-migranti, il sindaco plurindigato che se ne infischia di etica e moralità e resta imperterrito sulla poltrona nonostante le inchieste della magistratura. Ma ora Beppe Sala ha ufficializzato attraverso le immagini la sua vera, intima natura di comunista-doc.

Quello che aveva condannato e che chiese di perseguitare i “neofascisti” che celebravano al cimitero Maggiore gli altri morti della guerra civile italiana, ha sollevato senza vergogna e pubblicamente il pugno chiuso. Un insulto ai cittadini milanesi, i quali credevano nell’obiettività di un sindaco che si era dichiarato, dopo aver vinto le elezioni il sindaco di tutti. Invece lo abbiamo visto in fotografia sorridente, impudente e irriverente col pugno chiuso, schierato come uno dei tanti militanti che sfilano col pugno chiuso nei cortei della sinistra.

E questo sarebbe il sindaco della più importante città italiana, di una delle capitali europee? Ed è lo stesso personaggio, Beppe Sala e i suoi accoliti, insomma la sinistra al caviale che ha anche eletto a suo rappresentante Pietro Grasso che si affrettano a ridurre a goliardata il fotomontaggio di Salvini prigioniero delle “Brigate Rosse”, o a chiedere assoluta severità per il giovane carabiniere che teneva in camerata una bandiera della marina tedesca creata dell’imperatore Guglielmo II.

Da questo sindaco che in tarda età ha scoperto pulsioni rivoluzionarie passando da una carriera di manager capitalista a quella demagogo con pugno chiuso, ormai ci si può aspettare di tutto. A quando, l’intonazione di “Bella Ciao” al teatro La Scala?

 

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7 Commenti

  1. parte dei miei nonni dopo il 1945 -loro malgrado- si sono ritrovati a casa loro in una Istria diventata yugoslava; io fin da bambino andavo a trovarli in estate e di quel comunismo vero (seppur non esasperato come nella URSS di quei tempi) credo di aver visto qualcosa in presa diretta,non per sentito dire,magari tra una canna ed una canzone degli inti-illimani ad una festa dell’unità.

    bene; credetemi che entrambi quei due personaggi in quel comunismo vero non sarebbero resistiti neppure mezza giornata,altro che pugno chiuso del beep.

  2. Il ns immarcescibile super sindacone pur di far carriera politica, se occorre, si veste anche da Drag Queen. D’altronde si è formato alla scuola del Silvio nazionale.

  3. Nella sua veste istituzionale dovrebbe astenersi, per correttezza, dall’esternare pubblicamente un saluto-simbolo di una conosciuta matrice politica …. non lo sa ?

  4. E mentre a Como la Sinistra per prendere voti fa credere che l’onda nera come la chiamano loro sia un pericolo per gli Italiani (una colossale menzogna neanche la più estrema delle destre si è macchiata di atti di violenza).Bene dicevo nel mentre,nel Mondo non si parla della terribile situazione del Venezuela dove le persone ,bambini compresi muoiono letteralmente di fame .Ci sarà sicuramente un Governo Nazifascista ?. NO NO scusate a Governare c’è Nicolas Maduro nato a Caracas da madre colombiana, formatosi nell’università del comunismo e Il Partito Comunista del Venezuela o PCV (Partido Comunista de Venezuela) che oltre ad aver affamato il Paese aggiunge a questa vergogna la sistematica violazione dei diritti umani ma se ne parla davvero poco di questa situazione che evidentemente non fa notizia e nel mentre in Italia nasce un nuovo movimento che si pone a sinistra della sinistra la seconda foto che vedete è il loro simbolo .E allora mi torno a chiedere a quando una legge contro l’apologia del Comunismo ? e cosa aspettiamo a fare manifestazioni contro il dilagare del Comunismo ?.Perche ricordo che questa Sinistra è anche complice del pericolo più grande che esista cioè L’islamizzazione dell’occidente che ci sottometterà se non lottiamo anche con chi in nome del buonismo cioè la sinistra non fa che accettare la sottomissione spacciandola come integrazione e uguaglianza. Diego Cheli

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