enrico-rossiRoma, 14 set – Nel generale sfaldamento della sinistra italiana, soffocata dallo strapotere renziano, dall’avanzata grillina e dalla palese incapacità di uomini e partiti a capire il momento presente, il governatore della Toscana Enrico Rossi sta acquisendo sempre maggiore visibilità. Sarà per l’attivismo social, sarà per quell’antifascismo fanfarone da sagra del caciucco… d’altra parte in un ambiente che ha acclamato come statisti Bersani, Fassina e Civati basta poco per sembrare Roosevelt.

Proprio al presidente americano è dedicato uno degli ultimi post su Facebook del governatore toscano. Come ha fatto Rossi a calare nel contesto attuale la figura del presidente americano? Con un bel po’ di fantasia e totale mancanza di senso del ridicolo. L’occasione è data dai rumors sulla salute di Hillary Clinton. Pettegolezzi indelicati? Morbosi? C’è di più. Per Rossi si tratta di nazismo allo stato puro.


Leggete: “Trovo inquietante l’ attenzione morbosa alla salute di Hillary Clinton e la sfida machista di Trump, razzista e misogino. Gli USA e il mondo devono la libertà e i diritti sociali a Franklin Delano Roosevelt, presidente poliomielitico, malato di cuore e grande fumatore. Questo salutismo fa rima con discriminazione del più debole fisicamente e malato; cioè con nazismo”. Partire dalla Clinton e arrivare ai campi di sterminio era difficile, ma nulla è difficile per chi ha abbastanza faccia tosta.

Se non altro Rossi – che nei commenti al suddetto post si definisce “un comunista democratico formato ai tempi di Enrico Berlinguer” – ha evitato di citare l’altro Roosevelt, Theodore, parente di Franklin Delano e anch’egli presidente statunitense, che nel 1913 aveva lasciato ai posteri questa perla di sincero umanitarismo: «Un giorno noi tutti realizzeremo che il primo dovere di ogni buon cittadino, uomo o donna, di giusta razza, è quello di lasciare la propria stirpe dopo di sé nel mondo; e che, nello stesso tempo, non è di alcun vantaggio consentire una simile perpetuazione di cittadini di razza sbagliata. Il grande problema della civiltà è di riuscire ad ottenere, nella popolazione, l’aumento degli elementi di valore rispetto a quelli di poco valore o che risultano addirittura nocivi. […] Per raggiungere questo obbiettivo è indispensabile prendere piena coscienza dell’immensa influenza esercitata dalla ereditarietà… Spero ardentemente che agli uomini disonesti venga impedito del tutto di procreare; e che ciò avvenga non appena la cattiva natura di questa gente sia stata sufficientemente provata. I criminali dovrebbero essere sterilizzati e ai malati di mente dovrebbe essere vietato avere dei figli. […] È importante che solo la brava gente si perpetui». Ah, quanto è democratica l’America.

Giorgio Nigra

Commenti

commenti

8 Commenti

  1. Potremmo liquidarla come una battuta scritta sotto effetto di qualche sostanza stupefacente (magari la cannabis, vista che si dà da fare per legalizzarla, magari per spararle ancora più grosse!). No, è troppo riduttivo pensarla così. Evocare il nazismo semplicemente perchè qualcuno voglia sapere le reali condizioni di salute di chi è destinato a diventare la guida della nazione più potente al mondo (e tenendo conto che la Clinton e il suo staff hanno mentito spudoratamente!), non può essere derubicata a battuta da bar, c’è proprio la volontà di denigrare e CRIMINALIZZARE il dissenso, e di voler gettare nel torbido il dibattito sociale e politico, creare un inquisizione perenne, stavolta in salsa democratica e progressista.
    Siccome questo lurido individuo aspira a diventare il segretario al PD e magari ambisce alla poltrona di Palazzo Chigi, queste affermazioni appaiono come pericolose e inquietanti.
    Un’ultima cosa sig. Enrico Rossi, visto che a cuore i deboli, perchè non accenna mai ai ragazzi violentati e torturati del Forteto, che lei e la classe dirigente rossa della sua regione (tra cui Matteo Renzi) hai taciuto e protetto i criminali di quelle violenze! Contano meno dei migranti, dei gay, vero?

  2. Infatti a me non stupiscono più, né la storia di questo tizio, né quella di Di Canio. Gli spreca-inchiostro che montano queste polemiche farebbero meglio ad andare a cogliere l’uva nei campi piuttosto che inquinare l’etere.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here