ANTONIO-MASTROPASQUA-CON-MOGLIE-MARIA-GIOVANNARoma, 29 gen – Di Maria Giovanna Basile in Mastrapasqua si può tacere l’età, in ossequio al suo essere signora, ma non si può sorvolare sulla repentina carriera, culminata in una serie di incarichi da far invidia perfino al consorte Antonio, presidente dell’Inps e vicepresidente esecutivo di Equitalia, salito all’onore delle cronache nei giorni scorsi poiché indagato dalla Procura della Repubblica di Roma per presunte cartelle cliniche truccate e fatture gonfiate dell’Ospedale israelitico, del quale è direttore generale.

Lady Mastrapasqua, commercialista, irpina di nascita e pariolina d’adozione, ha all’attivo incarichi in oltre venti società, tra pubbliche e private, che spaziano dalla Rai all’Aci, passando per il centro degli snodi politico-finanziari della capitale, ovvero l’ambitissima Acea, all’interno della quale la signora Mastrapasqua è stata nominata sindaco, con scadenza all’approvazione del bilancio al 31 dicembre di quest’anno.

Sulle nomine di Maria Giovanna Basile aveva puntato il faro, durante la scorsa legislatura, il senatore Elio Lannutti, dell’Idv, autore di un’interrogazione scritta tramite la quale chiedeva al governo se non si configurasse il conflitto di interessi tra i coniugi Mastropasqua. Lannutti non ricevette risposta, a conferma del fatto che il conflitto di interessi, quando si deve affrontare tra i banchi di Montecitorio e non davanti alle telecamere, resta un argomento tabù indipendentemente dalla coalizione al governo.

Del resto le brillanti carriere dei due coniugi sono state spesso sostenute da una famiglia bipartisan, i Letta, gsirazie agli ottimi rapporti tra Antonio Mastropasqua e Giampaolo Letta, figlio del fedelissimo consigliere berlusconiano Gianni e cugino dell’attuale premier Enrico. Un intreccio di parentele e amicizie altolocate che ha garantito, negli ultimi anni, una lottizzazione di poltrone talmente strategica da strappare un applauso anche ai “maestri” della prima repubblica.

Francesco Pezzuto

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3 Commenti

  1. Che bella coppia! questi Mastropasqua. Sorridono felicemente, come per dire: “Vi abbiamo preso per i fondelli”. Ma, dico io, come mai è potuto succedere che avessero tanto potere. La giustizia italiana, dopo aver appurato le malefatte, dovrebbe dare fiducia nella legalità a tutti gli italiani onesti, e sconfessare i disonesti con pene adeguate e certe.

  2. e questo delinquente ora ai domiciliari è stato ed è tuttora vicepresidente di quell’equitalia che ha rovinato milioni di italiani, e sto ladro veniva pure a farci la predica in tv…..

  3. Ma la così solerte Procura della Repubblica non va a vedere quali politici hanno fatto avere gl’incarichi ai due e se ciò abbiano fatto per trarne indebite utilità?

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