novateMilano, 5 feb – A livello nazionale sbraitano contro il “teppismo” dei 5 stelle che ostacolano i lavori parlamentari, offendono e non rispettano persone e idee altrui. A livello locale, però, le forze illuminate della sinistra, Pd in testa, mostrano il loro vero volto.

Per capirlo basta dare un’occhiata a quanto sta accadendo a Novate Milanese, comune di circa 20.000 abitanti della provincia di Milano, posto a circa 8 km dal centro del capoluogo. Qui Angela de Rosa, candidata sindaco del Pdl alle amministrative nel 2009, vinte dal centrosinistra, ed ex assessore alle politiche giovanili, ha deciso di passare nelle file di CasaPound Italia e di fondare quindi il primo gruppo consiliare di Cpi in Italia. Apriti cielo.

Nell’ultima seduta di consiglio comunale Pd, Idv e la lista Siamo con Guzzeloni hanno portato in votazione un ordine del giorno di “riprovazione” per la sua decisione. Ad accogliere la de Rosa anche le bandiere dell’Anpi e le foto dei partigiani novatesi morti. “Il Partito Democratico ribadisce il suo radicale dissenso sull’esistenza di movimenti di questo genere, antitetici con i principi sanciti dalla Costituzione”, hanno fatto sapere i democrat locali. Cosa voglia dire il dissenso non su un programma o una proposta ma addirittura sulla “esistenza” di un movimento non è ancora chiaro.

Ma non è tutto.

Oltre duecento militanti antifascisti dell’estrema sinistra, infatti, hanno fatto irruzione in aula per contestare la novità e hanno fatto sospendere l’assemblea. De Rosa non ha neanche potuto portare a termine il suo discorso per le azioni di disturbo dei manifestanti.

La diretta interessata, tuttavia, non si scompone: “La maggioranza – dice – ha voluto mettere in scena un processo politico basato su delle falsità, totalmente autoreferenziale e del tutto sterile, visto che come ha ammesso nello stesso odg, non vi sono a livello regolamentare cause ostative alla costituzione di tale gruppo”.

Dal punto di vista regolamentare, quindi, i protestatari devono semplicemente arrendersi al fatto compiuto. Dal punto di vista del dibattito politico, resta l’impressione di aver toccato con mano una volta di più il reale grado di amore per la libertà della sinistra italiana.

Giorgio Nigra

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3 Commenti

  1. […] E’ dalla costituzione del gruppo consiliare di Cpi in quel di Novate che gli antifascisti non si danno pace. “Non capisco cosa gli sia successo a questa gente. Angela la conoscono tutti qui a Novate. Sino all’altro ieri, che era nelle liste del Pdl/Forza Italia, nessuno diceva niente. Adesso che è passata con CasaPound alla stessa gente è partito l’embolo”. Così il proprietario di un bar interpellato mentre si svolgevano i fatti di domenica scorsa. In effetti viene da pensare, ma poi comprendiamo che è l’idea dietro a questo movimento che rende isterici alcuni nostalgici residuati degli anni Settanta. Qui non c’è un Berlusconi da annichilire, qui c’è un’idea che non doveva essere cancellata e che CasaPound, per dirla alla Buttafuoco, ha riproposto in forma moderna, creativa, fantasiosa, allegra, scanzonata con un linguaggio proiettato sempre più in forma sofisticata e che hanno fatto di questo movimento la realtà in assoluto più eterodossa e meno riconducibile alle caricature dell’estrema destra. […]

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