Roma, 13 feb – Roberto Saviano è ormai un generatore compulsivo di banalità. Oscillante tra il piacione che lancia occhiate libidinose alle sue telespettatrici radical chic e la vecchia zia che lancia allarmi surreali, lo scrittore napoletano non perde occasione per replicare all’infinito il verbo dominante. L’ultima perla in ordine di tempo ce l’ha regalata dalle colonne del Guardian, il noto quotidiano britannico. Titolo: Il fascismo è tornato e sta paralizzando il sistema politico italiano.

Si tratta in sostanza di un’invettiva contro una presunta congiura del silenzio sui fatti di Macerata. Ovviamente il prode Saviano non si riferisce all’assassinio e allo squartamento con rituale mafioso di Pamela Mastropietro. Nossignore, il newyorchese Saviano parla dei sei immigrati feriti da Luca Traini. Si badi che l’articolo è stato pubblicato dopo che si era appena svolta nel capoluogo marchigiano la “manifestazione antirazzista” indetta da alcuni gruppi di antifascisti, con tanto di codazzo di sedicenti intellettuali e politici al seguito, tra cui la presidente della Camera Laura Boldrini, ossia la terza Carica dello Stato.

Ma, al di là di questo, Saviano non gradisce che non si sia parlato di “fascismo”. Secondo la sua tesi sopraffina, «un clima di continue campagne elettorali ha innescato una reazione a catena che nessuno sembra in grado di tenere a bada: l’intera campagna politica è incentrata sul tema dell’immigrazione». Politici e media, dunque, avrebbero timore a definire “fascista” Traini perché, così facendo, perderebbero il consenso di una popolazione (quella autoctona) che sarebbe diventata essa stessa “xenofoba”, anzi “fascista”.

Ma all’«antitaliano» Saviano, sempre pronto a rampognare il popolaccio sporco e razzista, non è proprio venuto in mente che, se l’immigrazione è diventata argomento principale di discussione, forse è perché qualche problema, questa immigrazione di massa, l’ha effettivamente creato? Certo, in questo caso bisognerebbe fare un’analisi un attimo più approfondita. Ma sarebbe quel genere di analisi che non troverebbe spazio sulle pagine patinate del Guardian. Quindi, tanto vale continuare a savianeggiare, ossia lanciare a random appelli contro la rinascita del fascismo. Hai visto mai che, per una volta, ci azzecca.

Vittoria Fiore

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  1. dall’ultima riga di Gomorra questo poveretto ha finito gli argomenti. Basti pensare che per sopravvivere se l’è fatta in tv con uno dei massimi scendiletto del.potere e del globalismo cioè fabio fazio. Un piccolo uomo veramente

  2. Saviano non ha nulla da dire sui simpatici cori di macerata e sulla aggressione alle forze dell’ordine nonché sull’omicidio della ragazza ???!!!
    LURIDO ANIMALE!

  3. Uno scarafone possiede più onestà intelligenza e dignità, di questo povero coglione frustrato. Visto che i suoi libri vendono meno del ghiaccio al Polo, deve pur scoreggiare i suoi pippotti sulla “marea nera che paralizza la democrazia.” Un fascistoide servo di fantocci fascistoidi che “si batte” contro il fascismo, supremo nemico, mentre gli italiani non arrivano a fine mese, 600mila clandestini imperversano impuniti nel territorio della Repubblica e chi si difende va sotto processo per eccesso di legittima difesa. Conto alla rovescia verso il 4 marzo.

  4. perche’ saviano non parla mai della mafia cinese che sta’ occulando il nostro paese?o quella stabile nigeriana dedicata alla prostituzione e quant’altro,non definisce la mafia rumena e quella albanese,cosi’ abbiamo fatto fuori la nostra mafia locale,che controllava le altre mafie,ed ora dobbiamo sentirci snocciolare da questo scortato a vita delle cazzate condite con il preoccupantismo della sua sinistra di merda che e’ riuscita nell’intento di distruggere l’integrita’ nazionale.spero che un giorno sarete arrestati per alto tradimento e processati da un tribunale neutro.spogliati dei vostri poteri borghesi e condannati a vivere con 250 euro al mese.mi piacerebbe vederli lavorare in un obitorio con a capo il loro leader Gentiloni nulla di piu putrido in questo nostro sacro suolo.

  5. Dopo la Boldrina, abbiamo le fregnacce del plagiatore condannato, cultore degli attici e un pò spaccamaroni. Non manca nessuno, insomma.

  6. Questo individuo ,a cui piacciono sommamente i soldi e la bella vita, sbraita al vento, impaurito per la sua caduta ,irreversibile ,di popolarità ………ovvero non se lo calcola più nessuno……..è un comunista senza vergogna e vede nel fascismo un argomento utile per restare immeritatamente in prima pagina……..non si comprende a cosa gli serva la scorta, con tutti gli amici che ha nei centri sociali fra puzza e schifo sicuramente nessuno lo vuole avvicinare,tanto meno i sicari della criminalità organizzata.

  7. leggevo che uno dei nigeriani feriti dal Traini,sarebbe un COMPAGNO di CAMERA d’hotel di uno degli indagati: ecco spiegato lo stranissimo silenzio sui feriti di tutta la stampa democratica normalmente in pole position nel cercare di strappare la storia più strappalacrime al “profugo” di turno.

    questo non implica ovviamente che uno esca e si metta a sparare in giro,ma da un punto di vista politico se dovesse venire fuori che la maggior parte dei feriti africani erano in realtà pregiudicati,magari per spaccio, quei fatti avrebbero ben altro significato per il pensiero della gente comune,lontano da microfoni e telecamere.

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