Sindaco di Padova: “Case popolari prima ai padovani”

massimo-bitonci-sindaco-140610153824_bigPadova, 12 ago – Si è insediato da pochi mesi, ma Massimo Bitonci (Lega) ha già abbassato le tasse, tagliato sprechi ed inutili consulenze, approvato un piano per la costruzione del nuovo ospedale. Ora ha intenzione di venire incontro agli italiani in difficoltà con un nuovo criterio di assegnazione delle case popolari che metta al primo posto i padovani.

“Porteremo in Aula, durante il prossimo Consiglio comunale utile, nei primi giorni di settembre – ha dichiarato Bitonci -, la modifica del regolamento di assegnazione delle case popolari. Mentre Renzi prosegue con la politica degli slogan, Padova lancia la rivoluzione: taglio delle tasse e priorità ai cittadini residenti”.

Con gli attuali criteri di assegnazione, più del 50% degli alloggi popolari sono destinati ad extracomunitari, per questo Bitonci ha dichiarato: “La nostra gente è sfinita. Non può esistere accoglienza dello straniero se questa deve passare attraverso l’abbandono del nostro fratello. Per questo il nuovo regolamento di assegnazione della case popolari prevederà fino a 8 punti in più per chi risiede a Padova da 10/15 anni. Lo chiedono i nostri disoccupati, le giovani famiglie in difficoltà, gli anziani con la pensione minima”.

“Non per egoismo – prosegue Bitonci – ma per la necessità di ridurre al minimo un dramma, quello della perdita dell’abitazione, che chi ha contribuito a costruire il benessere di Padova non può affrontare da solo, come se non fosse parte di una comunità”


La proposta di Bitonci arriva in un momento in cui gli sfratti sono al massimo storico: 70 mila all’anno che, nel 90% sono dovuti a morosità. Secondo Confedilizia, la tendenza è al rialzo. Ad essere penalizzati sono ovviamente i ceti più deboli: giovani, precari e famiglie che non riescono a sostenere gli elevati canoni di locazione.

Aurora Benincampi

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.