Italia a picco: la conferma dai dati energetici

figura_1Roma, 17 dic – Ripresa? Quale ripresa? La realtà è che non c’è alcuna ripresa o ripresina né in corso né prevedibile a breve e medio termine. Negli ultimi mesi abbiamo assistito al crollo dei prezzi del petrolio e conseguentemente dei carburanti, e le elementari leggi economiche ci indurrebbero a pensare che a fronte di un calo dei prezzi della merce la domanda aumentasse, anche perché dei carburanti non si può fare a meno.

Invece no, tanto è vero che – sulla base dei dati del Ministero dello Sviluppo Economicoil consumo di benzina continua a scendere, anche se con minore velocità rispetto a al 2012-2013, segnando da dicembre 2013 a novembre 2014 un meno 3,2% rispetto ai 12 mesi precedenti, e il consumo di gasolio per autotrazione rimane stazionario. Di più, rispetto al 2011, quando i prezzi erano circa pari a quelli correnti, il consumo di benzina è diminuito del 18,3% e quello di gasolio di del 13%.

Rispetto all’ultimo anno pre-crisi, il 2007, il crollo è stato enorme: meno 35% per la benzina e meno 15% per il gasolio. È lecito quindi affermare che, se il comparto industriale e commerciale (i camion vanno a gasolio) presenta una relativa  resistenza, o inerzia, e in qualche modo ha approfittato della riduzione dei prezzi dei carburanti, le famiglie (auto a benzina) continuano a consumare sempre meno.

I consumi di elettricità, su dati del Gestore dei Mercati Energetici, non solo confermano ma, se possibile, peggiorano il quadro: a fronte di una continua diminuzione dei prezzi, cala anche il relativo consumo: meno 2,5% rispetto al 2013, e meno 14,3% rispetto al 2007, in un precipizio senza fine. I grafici sono disponibili nell’immagine sottostante.


 elettricità&carburanti-17122014

Ai minori consumi di energia corrisponde invariabilmente la distruzione di comparti industriali, la chiusura di aziende, la perdita di occupazione , tutti fenomeni sostanzialmente irreversibili a meno di una terapia-shock che non può che passare per la ripresa della sovranità, monetaria ed economica. Altrimenti, non rimarrà che mangiarsi anche i gufi di Renzi.

Francesco Meneguzzo

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