donovanRoma, 6 gen – Le tribù di uomini hanno fondato Roma, le tribù di uomini salveranno il mondo dal mondilismo. Parola di Jack Donovan, scrittore anti-mondialista, pro-tribalista dal Nord America, meglio noto per il suo  libro del 2012 The Way of Men, e il suo contributo a pubblicazioni come Alternative Right, Counter- Currents e il sito anti-femminista The Spearhead. Il suo lavoro si concentra principalmente sul conflitto tra mascolinità primordiale e mondo moderno.
Recentemente ha partecipato alla conferenza del National Policy Institute “After the Fall” in Washington DC,  insieme a Richard Spencer, Piero San Giorgio, Alex Kurtagic, Roman Bernard, Alain de Benoist e altri.

Introduci le tue attività e la tua visione generale ai lettori italiani…

E’ difficile capire cosa stia realmente accadendo da così lontano, perché non ci si può mai fidare della stampa, ma sembrerebbe esserci un fermento di iniziative nazionaliste e anti-moderniste in Europa in questo momento. Questo è stimolante.

theScrivo di mascolinità e tribalismo. Il mio libro The Way of Men riguarda la natura della mascolinità. Sono giunto alla conclusione che “La Via degli Uomini è la Via della Gang “. Credo che le bande di uomini siano la scintilla della cultura e delle identità etniche. Gruppi di uomini sono sempre l’inizio – come la banda di pastori e altri uomini che si unirono a Romolo e Remo e formarono Roma. Mascolinità e tribalismo sono inseparabili. I tratti che gli uomini di tutto il mondo considerano maschili, sono i caratteri che le piccole bande primordiali di uomini avrebbero voluto trovare in tutti coloro assieme a cui stavano lottando per sopravvivere nel corso della storia evolutiva umana.

The Way of Men è un forte invito all’azione per gli uomini che vogliono riprendersi ciò che è veramente virile. Tu dici che ogni cultura antica è stata creata da un gruppo di uomini (ad es. Roma). Allora qual è il legame tra i rituali d’alleanza maschile di cui parli nel tuo libro Blood Brotherhood (2009) e il tuo saggio più recente? Riti maschili potrebbero avere ancora un ruolo significativo?

Uno dei punti più interessanti evidenziati nel nostro studio Blood-Brotherhood è che a volte i rituali di fratellanza di sangue sono stati percepiti come una minaccia per lo Stato, perché uomini più leali l’uno all’altro che al governo erano considerati imprevedibili.

Credo che i rituali iniziatici virili siano fortemente mancanti nella società moderna . Non vi è alcun passaggio da ragazzo a uomo, e questo è un problema. Le femministe sostengono che i due sessi non dovrebbero avere ruoli distinti, quindi qualsiasi rito iniziatico che potrebbe fornire un orientamento agli uomini è stato abbandonato. Così, gli uomini non hanno alcuna direzione, nessun ruolo specifico, nessuna idea di chi dovrebbero diventare, nessun obbligo formale verso altri uomini. Sono come plancton galleggiante nell’oceano.

In questo libro cerchi risposta a una domanda radicale: “Che cos’è un uomo?”. Molte persone si domandano “che cos’è un brav’uomo”, ma tu riduci la domanda al suo significato a-morale e più realistico. Quindi che cosa è un uomo, dove e come può trovare la sua vera natura e il suo ruolo?

Fight-Club-Brad-PittUn uomo è semplicemente un maschio adulto. Le domanda qui è cosa rende maschile un uomo.

Come ho già detto, credo che la forma più semplice e culturalmente universale di mascolinità abbia a che fare con il modello di comportamento che gli uomini richiedono gli uni dagli altri durante una sorta di crisi o di lotta in corso. Ho chiamato queste le “virtù tattiche”. Quando stanno lottando per sopravvivere, gli uomini hanno bisogno che ognuno sia forte, coraggioso, competente e leale al gruppo. Quindi le virtù tattiche fondamentali della mascolinità sono Forza, Coraggio, Competenza e Onore. Queste sono virtù amorali, intra-culturali, e sono associate alla mascolinità nei tratti principali di quasi ogni cultura mai esistita. Quando gli uomini osservano un altro uomo e dicono “questo uomo è virile”, solitamente significa che si sta comportando in un modo che ha qualcosa a che fare con quelle virtù fondamentali.

Il ruolo distintivo degli uomini nelle culture più primitive – i nostri predecessori culturali – di solito comprende la responsabilità di cacciare e combattere all’interno del perimetro in cui il gruppo è minacciato da forze esterne. Gli uomini definiscono e proteggono quel confine che distingue “noi” da “loro”.

In questo modo gli uomini sono e sono sempre stati la forza trainante della creazione culturale. Gli uomini creano l’identità e determinano chi “noi” siamo. Questo è uno dei motivi per cui solitamente sono più gli uomini che le donne ad essere attratti da movimenti nazionalisti e anti-immigrazione. La Via degli Uomini è unicamente focalizzata su confini e identità di gruppo.

Hai un motto: “Start the world”. Sembri avere grande fiducia negli uomini e pensi che il futuro possa essere nelle mani dei virili e virtuosi. Se gli uomini riscoprono i valori autentici della virilità (onore…) per poi creare forti legami come tribù o clan, questi potrebbero davvero diventare i nuovi fuochi della storia?

tom-cruise-20100623022843662Lo sono sempre stati, quindi sì. Guardate ciò che bande di (soprattutto) giovani uomini stanno facendo in tutta Europa in questo momento. Stanno protestando nelle strade e combattono e distruggono i simboli della cultura borghese mondialista. Qualche mese fa i giovani polacchi hanno bruciato un monumento arcobaleno nella Piazza del Salvatore per protestare contro quella che hanno percepito come una influenza esterna corruttrice. E’ stato un gesto molto potente. Ammetto che non mi dispiacerebbe vedere gli americani bruciare alcuni infantili, multiculturali, arcobaleni “gay pride”. Ma sembra che i giovani americani siano troppo occupati a giocare ai videogiochi o guardare lo sport e non vogliano essere disturbati.

La virilità richiede la possibilità del rischio, e queste occasioni sono in diminuzione nella nostra società pacificata e altamente controllata. Gli uomini hanno bisogno del caos per far ripartire il mondo.

Comunque, non voglio che i lettori italiani pensino io sia un ingenuo. I mondialisti vogliono fermare le tribù di giovani arrabbiati perché interrompono il flusso del mercato e rendono difficile il commercio. Gruppi di giovani arrabbiati spesso diventano violenti e questo tipo di violenza può trasformarsi in qualcosa di estremamente feroce e distruttivo – per tutti. Non mi aspetto che gli uomini legati in gruppi siano dei santerelli. Ci sarà violenza estrema associata a bande di uomini più fedeli l’uno all’altro che allo Stato – pensiamo alla mafia o ai cartelli messicani. Questo può non essere piacevole, ma penso che sia meglio dell’alternativa: lo stato di polizia globale che distrugge tutto ciò che rende differenti le culture, così come ogni tipo di cultura virile che costituisce una potenziale minaccia per lo stato di polizia.

Credo che una nuova era oscura di barbarie sia l’unico modo per mascolinità e virilità di sopravvivere. Ho speso un sacco di tempo a pensare a uomini e mascolinità, e credo che questa sia l’unica via da seguire per gli uomini. Le mezze misure semplicemente ritardano l’inevitabile e danno ai finanzieri mondialisti e ai politici corrotti più tempo per consolidare il loro potere.

Molti potrebbero ora chiedere: cosa dire della famiglia e dei figli? Non è un padre un vero uomo?

Non mi piace la dicitura, “vero uomo”, perché non significa nulla.

warPuò un padre essere mascolino? Assolutamente sì. Ma un padre può anche essere molto effeminato. Sono sicuro che avrai incontrato uomini con figli che non sono molto virili. E molti giovani, virili combattenti di strada e guerrieri possono morire senza figli. Quindi la paternità non può rendere automaticamente un uomo maschile, e un uomo senza figli non può essere ragionevolmente considerato effeminato solo per questo motivo. Semplicemente non ha alcun senso.

Credo che la paternità sia una parte naturale e sana nella vita di un uomo. Tuttavia, per vari motivi, non è sempre possibile o non è una buona idea per ogni uomo. Ci sono stati molti frangenti storici in cui una abbastanza grande percentuale di uomini non si è sposata o non ha avuto figli. Quindi che un uomo abbia o meno figli, può essere virile o meno. La mascolinità è qualcosa di diverso dalla mera riproduzione.

Recentemente una nuova legge italiana ha aumentato la pena contro qualsiasi atto di violenza contro le donne. Agli occhi di molti scrittori non conformisti questo è chiaramente un segno di un clima anti- maschile. In ogni aspetto della vita, vediamo che le abitudini virili comuni non sono più accettate né promosse. In generale possiamo parlare di un clima soffocante contro ogni tipo di tradizione virile e l’istituzione patriarcale. Questo tipo di “odio contro il vero uomo” è forse segno dello spirito del nostro tempo (Zeitgeist)? Come è la vita di tutti i giorni per i padri e gli uomini americani?

Anche i padri e gli uomini americani sono considerati meno importanti rispetto alle donne. I padri sono sempre ritratti come degli stolti imbarazzanti dalla televisione. Gli uomini sono derisi e chiamati “piagnoni” quando parlano dell’ingiustizia creata dai doppi standard legislativi che hai citato.

Le donne stanno diventando sempre più importanti economicamente, e sono dei consumatori (e degli elettori) molto più entusiasti. Questo soddisfa chi fa le regole, così che continueranno ad assecondare le donne e a denigrare gli uomini nei media, nell’istruzione e nel diritto.

Il tuo primo libro era un attacco provocatorio contro l’identità gay. Parlaci del tuo “Androphilia” , chi è un androfilo? Cosa lo differenzia da un gay culturalmente accettato?

La tesi di Androphilia è che c’è una differenza tra omosessualità e “cultura gay “. L’omosessualità in sé non è politica. È semplicemente un orientamento sessuale. Gli uomini omosessuali possono essere molto virili o molto effeminati: non sono tutti uguali.

La “cultura gay “ celebra l’effeminatezza e le politiche di estrema sinistra, la distruzione della famiglia, l’eliminazione femminista dei ruoli di genere, ecc.

Ci sono uomini omosessuali che non supportano nessuna di queste cose. Penso che dovrebbero essere definiti semplicemente dall’unica cosa che li distingue; essi preferiscono gli uomini e la mascolinità. La mia idea è di chiamarli androfili.

Yukio-Mishima-01Ci sono uomini omosessuali che possono essere alleati degli uomini invece che nemici, che non vogliono distruggere la mascolinità o rendere gli uomini effeminati o imporre il loro stile di vita ad altri uomini. Penso che questa minoranza di uomini omosessuali dovrebbe essere distinta dagli uomini “gay”, che sono divenuti nemici della tradizione e della famiglia, del nazionalismo e della mascolinità.

“Gay “ significa effeminato, ed è una parola associata alla disgustosa e disonorevole cultura in stile “gay pride”, drag shows e cose del genere.

Devo anche dire che non credo che l’androfilia o l’omosessualità dovrebbero essere incoraggiate. Ma la realtà è che l’omosessualità è un fenomeno ricorrente in tutte le società umane. La mia tesi è che si può tormentare ed alienare questi uomini che appartengono alla stessa popolazione – i vostri fratelli – o fare loro spazio in quanto parte di una società sana che mette la famiglia al primo posto, ma riconosce che questo non è sempre ciò a cui gli uomini sono portati.

Agli occhi degli europei gli Stati Uniti sembrano un gigante senza direzione e pronto a schiantarsi contro un muro con il loro debito economico. Come la crisi siriana mostra chiaramente, gli USA non sono più l’unica potenza geopolitica del mondo. Qual è la tua visione del futuro americano? Pensi che un mondo multipolare, cioè uno realmente più libero, potrebbe dare più possibilità anche ai valori virili di essere riscoperti?

I piccoli gruppi sono meglio per gli uomini e permettono a più uomini di assumere ruoli maschili. Un gigantesco governo che controlla ogni aspetto della vita su un grande pezzo di terra è inumano e progettato per creare consumatori servili –  “i cittadini del mondo”. Gruppi più piccoli creano identità uniche. Essi creano una diversità di cultura e di unicità e un senso più forte di identità di gruppo e di appartenenza.

Spero di vivere per vedere gli USA collassare e dividersi in piccole unità indipendenti. Ecco come dovrebbe essere in realtà. Il governo federale è diventato troppo forte e tirannico. Gli stati degli Stati Uniti hanno le dimensioni dei paesi europei. La California è all’incirca grande quanto la Svezia, e da sola ha una delle più grandi economie del mondo. Dovrebbe essere più indipendente e i californiani dovrebbero essere in grado di prendere le proprie decisioni e avere il loro stile di vita. Una separazione naturale tra nord e sud della California sarebbe ancora meglio: più è piccolo, meglio è.

Di recente hai parlato alla conferenza del NPI a Washington, DC. Raccontaci qualcosa circa il luogo e gli altri relatori. Il tuo intervento era intitolato “Diventare i nuovi barbari”.

La conferenza del NPI si è tenuta al palazzo Ronald Reagan, un grande e confortevole centro congressi. Quando sono stato invitato da Richard Spencer, che conoscevo in quanto fondatore di Alternative Right, non ero sicuro di cosa aspettarmi. Ho pensato che alcuni degli oratori avrebbero parlato di formare una sorta di partito politico per “riprendersi”  l’America. Credevo di essere l’unico a parlare di abbandonare l’idea di America e concentrarsi su altre strategie per conservare un senso di identità (o di crearne di nuovi). Invece, ho scoperto che c’era un consenso inaspettato. La maggior parte dei relatori sembrava concordare sul fatto che l’America è in declino, e che questo declino potrebbe eventualmente dare l’opportunità di creare alternative allo stile di vita americano.

Gli americani non hanno un’identità molto ben radicata. Molte delle nostre famiglie erano immigrate dall’Europa solo poche generazioni fa – la famiglia di mio padre è venuta dall’Inghilterra a metà del 1800 – quindi i movimenti nazionalistici del genere che stanno comparendo oggi in Europa sono impossibili qui.

Martin-Sheen-in-Apocalypse-Now-sheenism-religion-for-sheen-addicts-31913576-1221-616I banchieri e le aziende internazionali vogliono che gli americani diventino sempre più deboli e effeminati . Vogliono venderci identità commerciali insignificanti e fratturate che non possono minacciare i loro interessi finanziari. Per queste ragioni, ho detto al pubblico che i principali media e le università e gli interessi politici corporativi ben finanziati in America, continueranno a promuovere femminismo e multiculturalismo e continueranno a combattere qualsiasi tipo di tribalismo bianco o di ricomparsa della virtù virile. Continueranno a dire che queste sono idee “barbare”.

E sono idee barbare oggi. In termini classici, un “barbaro” è un outsider – qualcuno che non è dello Stato, qualcuno che ha diverse usanze e idee, qualcuno con una diversa identità. Gli uomini che credono in tribalismo o virtù virile o modi di vita tradizionali sono i barbari rispetto alla civiltà dominante di questa età.

Ho detto al pubblico al NPI che dovremmo comprendere e accogliere la nostra epoca. Gli uomini della Tradizione e del tribalismo e della virtù virile non dovrebbero essere astiosi; devono diventare barbari felici. Dovrebbero superare la loro condizione con vigore, virilità e gioia, fiduciosi nel modo in cui Nietzsche ha raccomandato. Gli uomini devono diventare “spensierati, beffardi e violenti”.

Francesco Boco

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