colon tumoreRoma, 11 mar. – Uno studio, coordinato da Giorgio Stassi dell’Università di Palermo e Ruggero De Maria dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, ha recentemente pubblicato presso la Cell Stem Cell una pubblicazione che potrebbe impattare fortemente i processi di cura del tumore al colon.

Lo studio mostra come l’origine della metastasi è dovuta alla presenza di un recettore cellulare denominato CD44v6 che, se disattivato, permetterebbe di evitarne la formazione.stadiazione-tumore-colon-retto

De Maria, che ha in precedenza scoperto anche l’esistenza di staminali tumorali del colon, poloni e tiroide, è soddisfatto: “Abbiamo ora individuato le staminali che formano le metastasi e i meccanismi che permettono loro di migrare attraverso i vasi sanguigni e linfatici riproducendo così il tumore in un’altra sede”.

I primi test clinici partiranno presumibilmente entro il 2015 presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e consentirà di effettuare una “specializzazione” di farmaci mirati all’inibizione del CD44v6 che consentano di attaccare in modo più efficace il tumore fin dalle prime fasi.

Cesare Dragandana

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