Roma, 25 giu – Il fu cantante degli Oasis Liam Gallagher ha recentemente criticato il sindaco di Londra Sadiq Khan a proposito del vertiginoso, drammatico aumento del tasso di criminalità nella capitale del Regno Unito, esprimendo preoccupazione per l’incolumità dei propri figli. Lo riporta il Guardian, riferendosi alle esternazioni del frontman andate in onda domenica mattina durante la trasmissione Bbc breakfast. Già nel febbraio 2018 il numero degli omicidi a Londra aveva superato quelli di New York, con un netto incremento degli attacchi con acido, e delle armi bianche.

Padre preoccupato

“Ogni mattina ti svegli e apprendi di qualche 16enne morto accoltellato. Ho dei ragazzi di quell’età, che escono, stanno in giro, vivono come tutti gli adolescenti. Mi spaventa a morte. Mi preoccupa”. Gallagher, 46 anni, vive in un quartiere nella zona nord di Londra, e ha 4 figli: Gene, 17 anni, Lennon, 19, Molly, 22 e la piccola Gemma di soli 6 anni. “Vorrei fare due chiacchiere con il nostro sindaco — non sembra essere molto bravo nello svolgere il proprio lavoro, con tutti quei ragazzini accoltellati di cui parlano i notiziari. L’unica frase che sa pronunciare è ‘Londra è accogliente’. Aperta per cosa, oltre alle coltellate e gli omicidi?”

Un sindaco incapace

I quattro omicidi in quattro giorni dello scorso fine settimana hanno posto per l’ennesima volta Londra sotto i riflettori della stampa internazionale. Nelle scorse settimane, anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva puntato il dito contro l’incapacità di Khan di gestire l’emergenza omicidi – ricordiamo che il numero delle vittime dall’inizio dell’anno è salito a 60: “Kahn mi ricorda molto il nostro molto ottuso e incompetente sindaco di New York, De Blasio, che ha fatto anche lui un lavoro terribile – solo che è alto la metà”, e lo aveva definito “un perdente completo che dovrebbe concentrarsi sul crimine a Londra, non su di me”.

Cristina Gauri 

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