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Roma, 31 mar –  E’ sempre il solito copione: qualcuno (tipo Elodie) diventa noto per un paio d’anni al pubblico generalista e si sente in diritto di fare sparate clamorose su argomenti che non conosce bene ma che crede di poter maneggiare. Uno di questi è il famigerato Ddl Zan, bloccato dalla Lega  – e non solo – in Senato.



Elodie: “Lega indegna, omotransfobici”

Elodie, cantante romana protagonista di una manciata di tormentoni e presentatrice “part time” dell’ultima edizione di Sanremo, alla notizia del “blocco” per il Ddl Zan in Senato ad opera della Lega e del centrodestra, “sbrocca” nelle sue storie di Instagram: “Questa gente non dovrebbe essere in Parlamento. Questa gente è omotransfobica”, tuona. E, riferendosi al senatore leghista Simone Pillon e ai suoi colleghi tuona: “Siete indegni”. Nella sua spietata assenza di originalità, Elodie aveva trovato nei giorni scorsi il tempo di commentare la decisione del Vaticano di non appoggiare le unioni Lgbt (e cosa ci si aspettava dal Vaticano? Ma perché hanno così bisogno di essere “amati” da tutti?) dicendo che “per fortuna la gente continuerà ad amarsi pur non avendo la ‘benedizione’ del Vaticano”.

Pillon se la ride (e Fedez fa il saputello)

Pillon, senatore responsabile di questo truce attacco “omofobo”, con pacatezza commenta il tutto su Facebook: “Ufficio di presidenza sconvocato. Anche per oggi niente Zan.
Ne parleremo più avanti con la speranza che prevalga il buon senso. La commissione giustizia sta lavorando febbrilmente per approvare il decreto sul riordino dell’esame di avvocato. Decine di migliaia di giovani attendono di poter svolgere la prova per cominciare una attività professionale. Penso che queste dovrebbero essere le vere priorità. Le valutazioni sull’incardinamento di leggi ideologiche, inutili e divisive possono aspettare. Con buona pace di Elodie e di tutta la compagnia cantante…”.

Ah, se foste preoccupati, sappiate che Fedez anche è intervenuto sull’argomento, col solito fare da primo della classe delle medie. Il marito della Ferragni accusa Pillon di non sapere cosa ci sia nel Ddl Zan perché non parla di “utero in affitto”. Il signor Ferragni però più che sul testo del decreto legge dovrebbe informarsi di tutte le obiezioni poste non solo da Pillon, ma persino dalla Consulta e da ArciLesbica e che riguardano la libertà di opinione. Sappiamo che alle nuove interpreti del sentire comune come Elodie e ai nuovi “parolieri” come Fedez importa solo delle loro opinioni e della loro rappresentanza, ma basterebbe fare meno selfie e più ricerca su internet per farsi un’idea …

Ilaria Paoletti

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4 Commenti

  1. Un’altra maîtresse à penser coatta targata De Filippi. Ottima per Sgura, che è di bocca buona e non butta via niente.

  2. La stramboide sessuale dovrebbe informarsi meglio , la Lega non è
    un gruppuscolo politico di violenti .
    E’ il primo partito , 1 italiano su 4 vota o simpatizza per la Lega ……….
    dalle mie parti poi 2 su 3 sono Leghisti .

    Perchè ? Parlano come noi , il popolo , di cose serie e non come i vecchi , e MAI RIMPIANTI DC , di “convergenze parallele” …. studiavano matematica in DAD già allora ?

    Non gridano sguaiati alla grullina “vaffanculo!”

    Non pensano come letta alle INUTILI quote rosa , s’ è accorto letta che a
    DESTRA comanda una donna ????? un partito , come direbbe un idiota di sinistra ? PATRIARCALE , maschilista etc. etc, , ed il CAPO è la
    Meloni ……

    e ….. perchè la stramboide insulta i Cattolici e non i muslim , che gli omo
    li lapidano , impiccano ….. PAURA eh …….. quelli sono vendicativi .

    Adieu charlie j’ai peur

  3. Mi spiace molto quando sento artisti di valore come, ad esempio, i Radiohead , tenere posizioni ultraprogressiste su determinati argomenti . Credo però che una persona con un minimo di gusto, non ascolterebbe mai la musica (musica?…mmm) di personaggi come Elodie o Fedez e ,a maggior ragione ,dare un qualche valore alle sciocchezze mainstream che vanno ripetendo ,sapendo bene di compiacere coloro che comandano. Il tg3, con raro sprezzo del ridicolo, li ha definiti , per queste posizioni sul ddl Zan, come “anticonformisti”(addirittura…).

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