Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 8 ago – La questione che ha coinvolto la lista dei Fasci Italiani del Lavoro, movimento candidato alle elezioni comunali di Sirmide e Fellonica, non sembra avere fine. Dopo la denuncia verbale del presidente della Camera Laura Boldrini, secondo il Secolo D’Italia potrebbe arrivare una denuncia vera e propria da parte della famiglia Negrini per aver fomentato odio ed aver aperto una vera e propria “caccia al fascista” nei confronti della candidata, eletta democraticamente, Fiamma NegriniDi fatto la 20enne, entrata nel Consiglio Comunale, ed il suo movimento, non avrebbero violato alcuna regola rispettando gli standard imposti per la candidatura alle elezioni comunali. A nulla è valsa la campagna di odio nei confronti della ragazza e del movimento fondato dal padre.

A ribadirlo è l’avvocato di famiglia Federico Donegatti che dichiara: “I miei assistiti hanno ben spiegato come nessuna attività concreta di ricostituzione del disciolto partito fascista sia stata posta in essere, al contrario il movimento ha sempre accettato le regole democratiche, come comprovato dal fatto che la lista presentata alle elezioni comunali di Sermide-Felonica era stata pienamente accettata dalla Commissione Elettorale”. La dichiarazione è comprovata dal fatto che né la commissione elettorale, né la procura che aveva aperto un’indagine, hanno riscontrato una violazione delle norme, in quanto il movimento non usa simboli appartenenti al ventennio (il fascio non è littorio ma repubblicano), non ricostituisce il disciolto Partito Nazionale Fascista e, soprattutto, non ha obiettivi antidemocratici. Di antidemocratico c’è quindi solamente la campagna mediatica contro la candidata e la famiglia Negrini.

L’avvocato Donegatti ha poi parlato della famiglia Negrini, del suo passato e della costituzione del movimento, denunciando ancora la stampa e la diffamazione mediatica che hanno subito i suoi clienti: “Claudio Negrini è un ‘vecchio missino’ che ha come mito Almirante e che si ispira ai principi della Destra Sociale. Il movimento è stato costituito nel 2000 davanti ad un Notaio di Mantova ed è rimasto sostanzialmente ‘sulla carta’ tranne le occasioni elettorali. Nulla di tutto quanto è stato dipinto a tinte fosche dalla stampa corrisponde al vero, essendo stato un tentativo per delegittimare i 334 voti ottenuti da Fiamma Negrini e il 10,42% ottenuto”.

Davide D’Anselmi

2 Commenti

Commenta