Roma, 1 dic – Che ci faceva il compagno Pierluigi Bersani da Louis Vuitton? Il cantore dei “ceti popolari”, colui che a ogni piè sospinto ciancia di inaccettabile disuguaglianza, è stato beccato a fare spese nel bel negozio di Roma della multinazionale di beni di lusso francese. Le foto, pubblicate da Dagospia, mostrano Bersani con pacchetto regalo all’interno dello store romano. “Alla faccia della sinistra del popolo, l’ex segretario Pd beccato da Louis Vuitton di Roma a fare spese”, scrive il sempre pungente sito di gossip curato da Roberto D’Agostino. “Per chi sarà il voluminoso regalo? Ma “Bersanov” che ciancia di ceti popolari e disuguaglianze, come pensa che la prendano questa foto le persone che vivono in situazioni di disagio?”, si chiede Dagospia.

Ce lo chiediamo anche noi. E ci viene quasi nostalgia dell’ex segretario Pd in versione Noè, quello alle prese con giaguari e tacchini, magistralmente imitato da Maurizio Crozza. Allora le dichiarazioni di Bersani riuscivano sovente a strappare sorrisi, seppur a denti stretti, anche a chi non ne condivideva il messaggio.

Bersani da Louis Vuitton. Com’era la storia de “i ricchi aiutino i poveri?”

E dire che Bersani qualcosa di sinistra, a parole, ce la propina spesso. Da “i ricchi aiutino i poveri”, alle “liste messe insieme” per combattere la troppa “disuguaglianza” che “è una zavorra sia per l’economia che per la democrazia”. Lo stesso Bersani che twittava in campagna elettorale: “Non ci piace il mondo che vuole la destra ma non ci piace nemmeno il mondo com’è”. Ottimi buoni propositi. A questo punto il “ricco” Bersani in Louis Vuitton, come dimostrerà di voler aiutare concretamente i ricchi e combattere davvero le disuguaglianze? Mostrando loro oggetti di lusso acquistati in un negozio di lusso della Capitale?

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. Gli oggetti di lusso sono fisicamente prodotti sempre più da poveri e qui Bersani ha ragione, peccato che esiste la cresta/ona sempre più finanziaria e qui Bersani pare non sapere nulla… da buon vetero-marxista.

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