Londra, 17 gen – Il cardinale cattolico Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster, ha presieduto per la seconda volta a Londra una messa in favore dell’accoglienza della comunità Lgbt cattolica, composta da genitori e famiglie “arcobaleno”.

Nella sua omelia, il cardinale Nichols ha fatto riferimento all'”identità radicale che tutti i cristiani hanno con il loro battesimo, trascendendo tutte le altre identità“, quindi anche quella sessuale, biologica o “presunta”.
“La comunità come Chiesa, formata dall’unità battesimale, è radicata nell’amore, e questo è vissuto in profondi impegni di amicizia, incluso il matrimonio e la vita familiare”, con queste parole l’arcivescono sdogana, in sostanza, le famiglie gay e transgender.

E si è così ricollegato alla sua Lettera pastorale alla Diocesi di Westminster: “Essere a casa significa essere nel cerchio in cui siamo nati, riunendo le generazioni di cui facciamo parte”. Tuttavia, “a casa” significa anche  abbracciare di nuovo le importanti scelte di vita che abbiamo fatto. La parola “famiglia”, quindi, è in grado di includere molti modelli e dimensioni della vita diversi, e alcuni portano con sé l’esperienza della tristezza e dell’insuccesso”.

In un’intervista a seguito della messa, il Cardinale ha elogiato le famiglie Lgbt di credo cattolico di Westminster, prendendole ad esempio come importante sinonimo di accoglienza e inclusione nella Diocesi, non solo come individui che sono accolti ma come una comunità (quella gay) che deve sentirsi, dunque, a “casa” nella Chiesa.

Dopo la celebrazione religiosa si è tenuto un ricevimento, in cui il cardinale si è impegnato calorosamente con vari parrocchiani della Farm Street Church e membri della congregazione, ivi compresi alcuni rifugiati e richiedenti asilo anch’essi appartenenti alla comunità gay, sostenuti dal Consiglio pastorale di Westminster.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Il papa cattolico, il cardinale cattolico, il vescovo cattolico………. qui di cattolico non c’è nulla,c’è la feroce volontà di agire impunemente per la soppressione delle famiglie etero e di chi non si vuole piegare alla indegna latrina catto- comunistoide-sorosiana………ignobili vigliacchi.

  2. […] O arcebispo de Westminster, na Inglaterra, o cardeal Vincent Nichols, celebrou pela segunda vez, em Londres, uma missa para a comunidade católica LGBT, para suas famílias e amigos. Na mensagem aos fiéis, o cardeal Nichols falou “da identidade radical que todo cristão adquire através de seu batismo, e que transcende todas as outras identidades”. As informações são dos sites italinaos Il Messaggero e Il Primato Nazionale. […]

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