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Luigi Di Stefano: “L’attacco chimico in Siria è una ‘false flag’. Ecco le prove” (VIDEO)

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Roma, 11 mag  – L’attacco chimico di Khan Shaykhun in Siria, che secondo i media occidentali sarebbe stato opera delle truppe di Assad, l'”orrore” che avrebbe giustificato i 59 missili tomahawk lanciati da Trump contro una base siriana, sarebbe soltanto una “false flag”. Per i poco avvezzi al linguaggio tecnico dei servizi segreti,  un falso, una messinscena. Non ha dubbi a riguardo Luigi Di Stefano, già perito tecnico per i casi Ustica e Marò, che ieri sera nella sede centrale di CasaPound ha presentato il suo dossier, in cui smonta pezzo per pezzo la versione di comodo che i media mainstream hanno dato in pasto all’opinione pubblica occidentale.

“Ci sono almeno quattro errori fondamentali commessi dai ribelli anti Assad che hanno organizzato la sceneggiata“, spiega Di Stefano, “le scene con le persone soccorse dopo l’attacco chimico sono girate dentro una cava che non si trova nella città attaccata, il famoso cratere non è stato creato da un esplosione con gas Sarin ma è semplicemente un razzo andato fuori bersaglio di un attacco a un complesso industriale che si trova a 20-30 metri e soprattutto il famoso video dei bambini, che è quello che ha scatenato l’indignazione occidentale e che risulta pubblicato su Youtube il giorno prima, il 3 aprile e non il 4. Ci sono poi le incongruenze scientifiche su quella che sarebbe dovuta essere la contaminazione, che avrebbe dovuto riguardare decine di migliaia di persone, per non parlare dei cadaveri utilizzati ad hoc per la messinscena, privi del rigor mortis che un attacco con gas esteri fosforici come il Sarin avrebbe causato immediatamente”.

All’incontro erano presenti anche Alberto Palladino del Fronte Europeo per la Siria, che ha sottolineato come la battaglia mediatica, l’opera di contro informazione sia fondamentale per la battaglia in favore della sovranità del popolo siriano. Akram Amer, vice presidente della Comunità Siriana in Italia ha parlato “di un importante contributo per smascherare l’insopportabile menzogna del gas usato dall’esercito siriano”. Questo il link al dossier completo.

Davide Romano

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